Palermo, disordini all'”acchianata” a Santa Rosalia: sputi e pugni ai mezzi AMAT | VIDEO

Nell’ambito delle misure approntate per l’occasione, Amat aveva rafforzato il servizio con dodici bus per la linea 812 da Piazza Croci allo spiazzale antistante la salita di Monte Pellegrino

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L’“acchianata” a Santa Rosalia è tornata a Palermo. Il tradizionale pellegrinaggio del 3-4 settembre a Monte Pellegrino ha visto un grande afflusso di fedeli dopo due anni di stop legati alla pandemia. “Un altro momento di rinascita per la nostra città, così come lo è stato il Festino”: questo l’auspicio del sindaco Roberto Lagalla, la cui amministrazione ha da subito messo a punto alcuni interventi per rendere sicura l’esperienza.

Via, quindi, ai lavori di messa in sicurezza della “scala vecchia” verso il Santuario, alla realizzazione di parapetti per una lunghezza di circa 500 metri e alla riparazione del manto stradale. Reset ha effettuato il diserbo, Amg Energia potenziato il servizio di illuminazione. Poi il contributo di Amat, con dodici bus per dare manforte alla linea 812 da Piazza Croci allo spiazzale antistante la salita del Monte.

Proprio in relazione al servizio di trasporto pubblico si sono tuttavia registrati alcuni disordini. Come documenta il filmato giunto alla nostra redazione, i mezzi erano pieni e tanta era la gente in attesa. Minacce agli autisti, pugni e sputi ai mezzi hanno fatto presto a venire alla luce. 

A quanto si apprende, sarebbe mancato anche un servizio di controllo e graduati alle fermate. Una carenza che sarebbe dovuta alle difficoltà attraversate per il momento dall’azienda, che registra anche una forte mancanza di autisti.

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Palermo, dopo due anni torna l’”acchianata” a Santa Rosalia | VIDEO