Calcio sotto choc: muore Bellugi. A dicembre gli furono amputate le gambe

Affetto da anemia mediterranea, è stato il Covid a dare il colpo di grazia all’ex stopper dell’Inter e della Nazionale.

Ha lottato fino all’ultimo secondo, ma Mauro Bellugi non ce l’ha fatta. All’età di 71 anni è venuto a mancare l’ex calciatore dell’Inter e della Nazionale italiana. Aveva subito l’amputazione delle gambe dopo la positività al Covid-19: aveva vestito anche le maglie di Napoli, Bologna e Pistoiese. Il suo unico gol nerazzurro risale alla Coppa Campioni contro il Borussia Monchengladbach. Al momento si trovava anche in ospedale per eseguire la riabilitazione per essere sempre in forma non buttandosi mai via.

AVEVA DA POCO FESTEGGIATO IL COMPLEANNO

Affetto da anemia mediterranea, è stato proprio il Covid a dargli il colpo di grazia. L’ex stopper, che aveva da poco festeggiato il compleanno, nell’ultimo periodo caratterizzato dalla volontà di riprendersi dall’amputazione degli arti, ha dovuto fare i conti con un’infezione risultata fatale.

FINO ALL’ULTIMO L’IRONIA TIPICA DEI TOSCANI

“Mi hanno tolto anche la gamba con cui ho fatto gol al Borussia Monchenglabach in Coppa dei Campioni“, aveva dichiarato dopo l’operazione dello scorso dicembre, ricordando, col consueto stile ironico e scanzonato l’unico gol realizzato in carriera. Lascia la moglie Lory e la figli Giada. Domani, in occasion del derby, l’Inter giocherà con il lutto al braccio.