Associazioni rotellistiche fuori dal Giardino Inglese: “Atleti fermi, niente Internazionali a febbraio”

La pista all’interno del padiglione 20 della Fiera del Mediterraneo non è ancora stata ultimata, di conseguenza i giovani atleti non possono allenarsi nello spazio che era stato indicato come alternativa al pattinodromo del Giardino Inglese

associazioni rotellistiche

Suscita clamore la vicenda delle associazioni rotellistiche che hanno dovuto lasciare il Giardino Inglese agli inizi del mese senza avere una valida alternativa a disposizione. Il padiglione della Fiera del Mediterraneo che avrebbe dovuto ospitarli non è infatti ancora pronto: la pista non è stata montata per intero e i giovani atleti non quindi possono allenarsi.

“Il giorno 2 dicembre avremmo dovuto avere l’ultima lezione nella nostra pista del Giardino Inglese prima dello sfratto da parte del Comune di Palermo per dare spazio a “Palermo on ice” nell’unico pattinodromo regolamentare, fruibile della città. Ma già dal giorno 2 stesso la ditta del ghiaccio si è insediata nella “nostra” pista (nostra perché la utilizziamo tutto l’anno da gennaio a dicembre) lasciandoci dietro i cancelli senza alcuna comunicazione”. Così racconta in un lungo post su Facebook Ugo D’Azzò, presidente SC Mediterraneo e delegato FISR.

Associazioni rotellistiche, l’alternativa alla Fiera del Mediterraneo

“Il giorno 5 dicembre – continua D’Azzò –  faccio un sopralluogo presso il padiglione 20 della Fiera del Mediterraneo, luogo scelto dal Comune per ospitare le nostre scuole ma, ovviamente, si rende evidente la necessità di dover montare una pista movibile per consentire le attività agli atleti (la pavimentazione del padiglione non è adatta al pattinaggio)”.

Nonostante la soluzione sembri vicina, così non è. “Questa pista non viene montata – spiega D’Azzò -. Dal 5 di dicembre, data del primo sopralluogo, si inizia a montare poco più della metà della pista solo giorno 12 dicembre… e la restante parte? La restante parte, ci informano, è già partita e verrà consegnata in Fiera per il montaggio entro mercoledì 14 dicembre; sarà montata al massimo giovedì 15 dicembre mattina e al pomeriggio, sempre che prima arrivi l’autorizzazione all’uso da parte dell’assessorato allo Sport del Comune di Palermo, si può riprendere a pattinare”.

Associazioni rotellistiche: “Niente spettacolo di Natale né gare”

“Ovviamente è logico che quest’anno, per la seconda volta in 40 anni di insegnamento (la prima volta eravamo in piena pandemia), non potremo mettere in scena il nostro consueto spettacolo del Natale sui pattini. Tantomeno potremo partecipare alle gare federali e promozionali già in programma a febbraio. Questo un gravissimo danno agli atleti plurimedagliati della nostra scuola”. Questa è l’amara constatazione in mezzo alle richieste dei giovani atleti che vogliono sapere quando potranno riprendere la loro preparazione agonistica.

A ciò si aggiunge un’altra novità: “Proprio adesso apprendo che la spedizione della restante pavimentazione della pista (che era partita lunedì e doveva arrivare oggi) NON È AFFATTO PARTITA”, aggiunge D’Azzò. La partenza potrebbe avvenire in questi giorni, con consegna la prossima settimana quando inizieranno però le vacanze di Natale. Gli atleti potranno, quindi, riprendere a pattinare dopo l’Epifania. “Chi lo paga questo danno sia sportivo per gli atleti e materiale per le società di pattinaggio?”, si chiede D’Azzò. 

La nota del M5s

Sulla questione sono intervenuti anche Roberta Schillaci, deputata del M5s all’Ars e componente della Commissione ARS Sport, e il consigliere comunale Giuseppe Miceli, vicepresidente della Commissione consiliare allo Sport.

“Nonostante le promesse dell’assessore Figuccia, le associazioni rotellistiche cacciate dal Giardino Inglese il 2 Dicembre, dopo ben due settimane di fermo, non hanno uno spazio in cui allenarsi e non potranno partecipare agli Internazionali di Febbraio – si legge in una nota -. Il bellissimo evento di “Palermo On Ice” si è sempre svolto senza interrompere la preparazione agonistica dei nostri giovani, ma quest’anno per la prima volta l’amministrazione Lagalla non è stata in grado di trovare l’alternativa in tempo”.

“Il prospettato padiglione 20 della Fiera non è ancora pronto, mentre l’Assessore allo sport ci aveva assicurato che non ci sarebbero stati intralci all’attività agonistica. Così non è stato. Prendiamo atto di questa organizzazione approssimativa ed improvvisata che ha cagionato un grave danno di immagine alla nostra città, privando i nostri atleti della possibilità di partecipare alle gare internazionali che hanno tempi specifici e improcrastinabili. Ci auguriamo che nel futuro la giunta comunale pensi prima a risolvere i problemi e poi ai comunicati stampa con vuote promesse”.

Foto frame video da Facebook Ugo Dzz

 CONTINUA A LEGGERE