Allarme criminalità a Palermo, rafforzati i controlli a Sferracavallo e allo Zen
I recenti fatti delittuosi che hanno interessato la città di Palermo e, in particolare, le aree di Sferracavallo e del quartiere San Filippo Neri (ex Z.E.N.), sono stati oggetto dell’attività odierna della Prefettura.
Nella mattinata, infatti, il Prefetto di Palermo Massimo Mariani ha presieduto una Riunione di Coordinamento delle Forze di Polizia, alla quale ha partecipato anche il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, dott. Maurizio De Lucia.
Nel corso dell’incontro si è proceduto ad un approfondito esame della situazione, con specifico riferimento alle azioni intimidatorie commesse in danno di diverse attività commerciali, anche al fine di definire le opportune strategie d’intervento.
All’esito dell’incontro è stato convenuto un ulteriore rafforzamento dei servizi di controllo del territorio, nelle aree di Sferracavallo e del quartiere San Filippo Neri (ex Z.E.N.), da realizzarsi attraverso mirate attività di pattugliamento dinamico interforze, anche negli orari notturni, al fine di prevenire e contrastare ulteriori episodi di violenza.
Nel pomeriggio, il Prefetto ha tenuto, inoltre, una riunione alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni antiracket Solidaria, Centro di Studi e Iniziative Culturali “Pio La Torre”, Comitato Addiopizzo, S.O.S. Sicilia, Sportello di Solidarietà e F.A.I. Sicilia.
All’esito della riunione, è stata condivisa l’esigenza di sensibilizzare gli operatori economici interessati da episodi intimidatori, promuovendone la collaborazione, attraverso mirate attività di supporto e assistenza per l’accesso alle provvidenze economiche previste dalla Legge 23 febbraio 1999, n 44, recante “Disposizioni concernenti il Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell’usura”.
