Zone blu ampliata e orario prolungato a Mondello e Sferracavallo, Cusimano: “Servono mappa georeferenziata e tutela per i residenti”
Negli scorsi giorni l’amministrazione comunale ha annunciato il prolungamento dell’orario della sosta tariffaria nelle zone blu di Mondello e Sferracavallo. Un provvedimento che ha creato polemiche.
“Esprimo forte rammarico per il metodo adottato dall’Amministrazione comunale. Un intervento di tale rilevanza, che incide direttamente sulla mobilità, sulla sosta e sulla vita quotidiana dei residenti di Mondello e Sferracavallo, avrebbe dovuto vedere quanto meno il coinvolgimento e l’informazione della VII Circoscrizione, quale organo istituzionale di decentramento amministrativo e rappresentanza del territorio”.
A dichiararlo è Ferdinando Cusimano, consigliere della VII Circoscrizione del Comune di Palermo per Forza Italia, in merito alle Ordinanze n. 1460, 1464 e 1465 emanate lo scorso 10 agosto dall’Ufficio Traffico e Mobilità Urbana, con cui è stata ampliata e ridefinita la disciplina della sosta a pagamento nelle borgate marinare (Zona D e Zona E).
Le nuove disposizioni prevedono complessivamente: Mondello (Zona D): 1.757 stalli totali, di cui 1.052 a pagamento (59,87%) e 705 non tariffati (40,13%); Sferracavallo (Zona E): 610 stalli totali, di cui 359 a pagamento (59,87%) e 251 non tariffati (40,13%).
“Non è accettabile – prosegue Cusimano – che una modifica così significativa venga definita senza un adeguato confronto con chi quotidianamente rappresenta i cittadini. La Circoscrizione non può essere informata soltanto a valle delle decisioni, quando sarebbe invece necessario un confronto preventivo sulle esigenze dei residenti, sulle criticità della viabilità e sulla reale disponibilità di parcheggi”.
Un ulteriore elemento di criticità riguarda l’effettiva localizzazione degli stalli gratuiti. “Non è sufficiente indicare una percentuale complessiva del 40,13% di parcheggi gratuiti. Occorre sapere, strada per strada e stallo per stallo, dove sono collocati i posti a pagamento e dove quelli gratuiti. Per questo chiedo all’Amministrazione di procedere alla georeferenziazione degli stalli blu e bianchi, mettendo a disposizione dei cittadini una cartografia digitale chiara e consultabile”.
Particolare attenzione viene richiesta anche per il raccordo con le Zone a Traffico Limitato e per i costi delle pratiche. “Si rende necessario verificare che la distribuzione dei posti gratuiti rispetti il Codice della Strada e che, soprattutto all’interno delle ZTL, siano previsti stalli riservati esclusivamente ai residenti. Inoltre, va fatta chiarezza sulle modalità e sui costi di rilascio dei Pass Residenti, per i quali è stato previsto un contributo di circa 10 euro per l’emissione”.
All’amministrazione comunale Cusimano chiede: pubblicazione di una cartografia georeferenziata delle Zone D ed E con l’esatta mappatura degli stalli blu e bianchi; indicazione numerica e analitica strada per strada degli stalli previsti dalle Ordinanze n. 1464 e 1465; verifica della reale prossimità e distribuzione degli stalli gratuiti rispetto a quelli a pagamento; verifica di compatibilità tra zone tariffate, ZTL e disciplina della sosta; individuazione di stalli riservati ai residenti con apposita segnaletica verticale e orizzontale, ove previsto dal Codice della Strada; massima trasparenza sui Pass Residenti, con indicazione chiara di requisiti, procedure e giustificazione dei costi di rilascio; coinvolgimento preventivo obbligatorio della VII Circoscrizione per qualsiasi successiva modifica alla mobilità del territorio.
“Il mio obiettivo – conclude Cusimano – non è contestare a priori la necessità di regolamentare la sosta: Mondello e Sferracavallo hanno bisogno di una gestione ordinata della mobilità. Ma una regolamentazione efficace deve essere trasparente, equilibrata e condivisa. Chiedo all’Amministrazione di correggere il metodo e aprire un confronto istituzionale con la VII Circoscrizione e con i cittadini”.
