Palermo, Inzaghi: “Temevo questa partita, dobbiamo prepararci a tutto perché la B è imprevedibile”

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Filippo Inzaghi

Foto Palermo Live

“Se vediamo i risultati di questa giornata ci accorgiamo cos’è la B. Temevo questa partita per il caldo. Sembrava una partita con un solo risultato, questo è l’errore che non dobbiamo fare perché poi vediamo se non riusciamo a fare il secondo, che potevamo fare con la traversa di Ranocchia e Vavassori, poi è chiaro che rimane in testa il loro incrocio, ma è l’unica occasione che avevamo subito”. 

“Si sa inizio campionato non si ha la condizione perfetta, noi avevamo due cambi in meno perché squalificati. La squadra è stata brava a portare a casa questa vittoria”.

Sulla partita: “La Juve Stabia all’inizio è venuta fuori con coraggio, quando vengono a prenderci dobbiamo cercare di palleggiare in quel modo. Non sappiamo a che partite andiamo incontro, dobbiamo prepararci a tutto. Portiamo a casa il risultato che è la cosa più importante stasera”.

“Ci sono tanti fattori oggi che poi guarderò. Mi interessava partire bene davanti alla nostra gente, i risultati del pomeriggio mi mettevano grande preoccupazione. Le prime giornate sono sempre difficili. Abbiamo costruito e dovevamo chiuderla prima, abbiamo fatto diciassette tiri. Abbiamo dei giocatori estrosi che vanno lasciati liberi, alcuni devono ancora trovare la condizione giusta. Se vogliamo cercare di giocare per far arrivare la palla bene agli attaccanti bisogna fare qualche passaggio sotto pressione”.

“Rispetto al Lecce è stata una partita diversa. Non si può giudicare. Sapevo che sarebbe stata difficile, forse il gol iniziale ci ha illuso. Noi dobbiamo mantenere la cattiveria e correre. Ci sono tante cose che mi sono piaciute altre che potevamo fare meglio, ma va bene. Siamo alla prima partita, ci tenevamo a vincere due match in casa. La strada è quella giusta”.

“Dobbiamo giocare semplice, la squadra è mentalizzata. Se vogliamo far arrivare bene la palla ai nostri attaccanti ogni tanto bisogna rischiare una giocata sotto pressione”.

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