Bambina morta di difterite a Palermo, confermata la positività: nessun caso nuovo acclarato
L’ASP di Palermo dal 17 agosto scorso ha attivato, in relazione al caso di difterite che ha interessato una bambina di quattro anni deceduta nei giorni scorsi, tutte le procedure previste dai protocolli di sanità pubblica, avviando l’indagine epidemiologica e le attività di individuazione, valutazione e monitoraggio dei contatti.
Nell’ambito dell’attività di tracciamento, l’attenzione dei sanitari si è concentrata in particolare su un gruppo di persone, individuate sulla base della rete dei contatti della bambina.
Nei confronti dei soggetti individuati sono state avviate le attività previste dai protocolli, con la verifica dello stato vaccinale e delle condizioni cliniche, il monitoraggio e l’adozione delle misure di profilassi ritenute necessarie dai sanitari. Non c’è comunque in atto nessun nuovo caso acclarato oltre ai due già noti.
L’indagine epidemiologica è tuttora in corso e l’ASP sta completando tutte le attività di competenza previste dai protocolli di sanità pubblica.
Parallelamente, l’Azienda sta garantendo la disponibilità delle vaccinazioni nei propri centri di città e provincia anche alla luce dell’incremento delle richieste registrato negli ultimi giorni. L’Asp invita le famiglie a verificare la propria situazione vaccinale e quella dei propri figli, nel rispetto del calendario vaccinale.
Ogni ulteriore notizia verrà fornita nel corso di una conferenza stampa che verrà convocata nei prossimi giorni.
L’Iss conferma positività bambina
“Le indagini sui campioni giunti dall’Arnas civico di Cristina Benfratelli hanno dato esito positivo per il Corynebacterium diphteriae ed hanno rilevato il gene della tossina responsabile della difterite respiratoria”. A renderlo noto è l’Iss, l’Istituto superiore di sanità
