Palermo, Inzaghi: “Dobbiamo vincere le ultime tre partite per non avere rimpianti, stiamo facendo qualcosa di speciale”

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Filippo Inzaghi

Filippo Inzaghi, foto Palermo Live

Filippo Inzaghi è contento della vittoria ottenuta dal suo Palermo in casa col Cesena e fa i complimenti alla squadra per i numeri che sta ottenendo ma per la promozione diretta è difficile. Queste le sue parole nel post gara: “Sapevamo che il Cesena era pericoloso nei contropiedi. Mi sono arrabbiato sull’1-0 perché abbiamo preso un contropiede evitabile. Era un macigno giocare dopo le altre, ma la squadra mi sorprende sempre di più. Sta facendo qualcosa di speciale e ringrazio la gente, oggi erano in 32mila. Bisogna chiuderle prima queste partite, ci abbiamo provato subito con Le Douaron ma è stato miracoloso Klinsmann. Siamo matematicamente quarti, ma con 68 punti di solito non sei quarto ma più in alto. Le altre però hanno fatto meglio di noi”.

“Diciassettesimo clean-sheet dimostrano che questa squadra sta facendo qualcosa di straordinario. Abbiamo numeri impressionanti. Dovrebbero salire tutte e quattro per il campionato che stanno facendo. Rui Modesto ha fatto vedere le sue qualità, quello che può darci. Ci voleva solo pazienza. Contento di Gyasi e Vasic, speravo che loro due o Corona trovassero il gol. Peccato. Bene anche Giovane diventato ormai una garanzia. Ma abbiamo buone alternative. Non mi preoccupa il fatto che non chiudiamo subito le partite, oggi Klinsmann ha fatto un miracolo su Le Douaron altrimenti la partita era già chiusa nel primo tempo. A Venezia dobbiamo andarci senza rimpianti”.

“Ranocchia? Ci siamo spaventati per lui perché il ginocchio gli era rimasto sotto, e Klinsmann. Era tranquillo Pippo, già abbiamo Gomes fuori non ci vorrebbe anche un suo stop. Facciamo un grosso in bocca al lupo a Klinsmann che fortunatamente a parte il taglio in testa sta bene. Reggiana? Ha vinto la scorsa partita, non so che farà domenica ma in B sono tutte difficili le partite. Dobbiamo vincere le ultime tre, a Reggio Emilia servirà un grande Palermo”.

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