Palermitano preso a colpi di bici, il fratello: “Mauro in ospedale, i colpevoli rischiano di uscire”

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Michele Glorioso, fratello di Mauro- lo studente palermitano colpito in testa da una bicicletta lanciata da un gruppo di cinque giovani nel gennaio di quest’anno- non ci sta al fatto che i colpevoli dell’aggressione possano scamparla senza neanche chiedere ‘scusa’.

Glorioso ha deciso di sfogare la sua rabbia in un post su Instagram, dove ha chiesto giustizia per Mauro. “Mauro tutt’oggi è in ospedale dopo otto mesi. Io ho dedicato ogni giorno della mia estate per stare con lui. Mi ha detto di godermi la mia laurea e l’estate, ma come posso lasciare un fratello come lui?”. 

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“Il 7 settembre si svolgerà l’udienza preliminare nei confronti di tre minorenni accusati del tentato omicidio di mio fratello. Ho compreso che c’è la possibilità che venga concessa la messa alla prova- Questo significa che usciranno dal carcere senza nemmeno aver chiesto scusa. Io mi chiedo, ma davvero può essere permesso ciò a tre ragazzi che hanno quasi ucciso mio fratello?”.

Govedì davanti al gup compariranno i tre componenti minorenni del gruppo formato da cinque giovani: due ragazzi di 17 e 15 anni e una ragazza di 16, in carcere dall’8 febbraio di quest’anno. I tre sono accusati di tentato omicidio, così come i due maggiorenni: Victor Ulinici (in carcere anche lui) e Sara Cherici, che si trova agli arresti domiciliari.

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