Autismo, dal Teatro Politeama tre novità per il futuro in Sicilia: servizi integrati, aule multisensoriali e un nuovo centro sul mare
Una serata intensa, partecipata e carica di significato quella che si è svolta ieri sera al Teatro Politeama di Palermo in occasione della diciassettesima edizione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, promossa dall’Associazione Nazionale ParlAutismo.
L’evento si è aperto con un momento di forte impatto emotivo: un minuto di rumore, condiviso da tutto il teatro, in ricordo di tutte le vittime che, sopraffatte dalla solitudine e dalla disperazione, hanno tolto la vita a sé stesse e ai propri figli. Un gesto simbolico ma potente, che ha richiamato anche il recente caso di Corleone, riportando al centro dell’attenzione pubblica il bisogno urgente di supporto, ascolto e risposte concrete per le famiglie.
Il teatro si è poi trasformato in uno spazio di condivisione e consapevolezza, dove i veri protagonisti sono stati i bambini e i ragazzi, saliti sul palco per raccontare – attraverso le loro performance – il valore del lavoro quotidiano costruito insieme a scuole, operatori, associazioni e famiglie. Un messaggio forte: ogni traguardo è possibile quando esiste una rete solida di supporto.

A condurre la serata è stata la fondatrice di ParlAutismo, Rosi Pennino, che ha accompagnato il pubblico in un percorso fatto di emozioni, testimonianze e impegno civile. “È stata una grande, grandissima serata – ha dichiarato Pennino -, che ha raccontato il lavoro straordinario dei nostri ragazzi, delle scuole e delle associazioni. Ma soprattutto è stato un momento importante per annunciare tre novità fondamentali per il futuro dell’autismo in Sicilia, frutto di un lungo lavoro di ParlAutismo costruito in raccordo con diverse Istituzioni. L’inaugurazione tra pochi giorni del centro dedicato all’autismo di Baia dei Corsari a Palermo all’interno di un bene confiscato alla mafia; un nuovo modello integrato di presa in carico, insieme all’ASP di Palermo, che unisce terapie domiciliari e attività laboratoriali secondo l’approccio cognitivo-comportamentale; uno stanziamento regionale di 2,5 milioni di euro per le scuole siciliane destinato alla realizzazione di aule multisensoriali”.
Tre novità importanti
Sarà inaugurato nei prossimi giorni alla Baia dei Corsari a Palermo un centro dedicato all’autismo all’interno di un bene confiscato alla mafia e affacciato sul mare della Costa Sud. Un progetto nato da oltre due anni di lavoro condiviso tra ParlAutismo e il Comune di Palermo, realizzato e portato a termine da Rosi Pennino nel suo precedente ruolo di Assessore comunale alle Politiche sociali e riconosciuto pubblicamente anche dal sindaco Roberto Lagalla, intervenuto sul palco del Politeama.
Il secondo traguardo annunciato da Rosi Pennino sul palco del Politeama è un nuovo modello integrato di presa in carico, sviluppato da ParlAutismo insieme all’ASP di Palermo, che unisce terapie domiciliari e attività laboratoriali secondo l’approccio cognitivo-comportamentale. Grazie alla creazione di un albo di cooperative e associazioni, le famiglie potranno scegliere – attraverso un piano terapeutico individuale – l’ente presso cui svolgere le attività, sotto il coordinamento della UOC Autismo. Un percorso costruito in sinergia con l’ASP e riconosciuto anche dal direttore generale Alberto Firenze, intervenuto sul palco.
Terzo traguardo annunciato da ParlAutismo e riconosciuto pubblicamente anche dall’assessore Mimmo Turano intervenuto sul palco del Politeama, uno stanziamento di 2,5 milioni di euro per le scuole siciliane destinato alla realizzazione di aule multisensoriali, frutto anche di un confronto con ParlAutismo e sostenuto dall’Assessorato regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale.
Grande partecipazione all’evento al Politeama
La serata ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il presidente del Tribunale di Palermo Piergiorgio Morosini, la giudice tutelare del Tribunale di Palermo Maria Ciringione, il direttore generale dell’ASP Palermo Alberto Firenze, il direttore della UOC Autismo Luigi Cottone, la neuropsichiatra infantile Giovanna Gambino, l’assessore regionale all’istruzione Mimmo Turano, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia Bernardo Moschella, il deputato regionale Gianfranco Miccichè, il deputato nazionale e presidente della Federazione Italiana Autismo Davide Faraone e il presidente di Anffas Sicilia Antonio Costanza.
Nonostante la pioggia, la partecipazione è stata ampia e calorosa. “Quest’anno abbiamo acceso le nostre luci dentro il teatro e non fuori – ha sottolineato Pennino -, ma i riflettori restano accesi. Il cammino di ParlAutismo continua, perché è necessario porre sempre più al centro il tema del ‘Dopo di noi’, per garantire un futuro dignitoso, sicuro e inclusivo alle persone con autismo e alle loro famiglie. È stata una serata magica che dimostra quanto sia forte la nostra comunità.”
A chiudere l’evento è stato un momento di leggerezza e coinvolgimento con “I 40 che ballano i 90”, che hanno portato energia e festa sul palco. Subito dopo, in una modalità nuova e suggestiva, si è svolta la fiaccolata all’interno del teatro: le luci dei cellulari accesi del pubblico hanno illuminato la sala accompagnando l’ultima canzone della serata, trasformandosi in un simbolo condiviso di vicinanza, consapevolezza e speranza.
