Reni, polmoni e fegato ridanno speranze di vita: prelievo multiorgano all’Ingrassia di Palermo

Prelievo multiorgano all’Ospedale Ingrassia di Palermo. Dopo il periodo di osservazione obbligatorio per legge da parte del Collegio medico – costituito dal Direttore sanitario, Antonino Di Benedetto, da Calogero Bellia, e Giacomo Fisco con la collaborazione del Tecnico di Elettroencefalografia, Barbara Laganà –  è stato eseguito il prelievo di reni, polmoni, fegato e cornee da un donatore in morte cerebrale. 
Tutte le attività, seguite dal Commissario straordinario dell’Asp, Daniela Faraoni, si sono svolte in sinergia e con la costante collaborazione del CRT, Centro Regionale Trapianti.

L’intervento

L’intervento è stato effettuato dai chirurghi dell’ISMETT coadiuvati da una equipe di sala operatoria dell’Ospedale Ingrassia composta: dal Direttore della UOC di Anestesia e Rianimazione Stefano Bellanca, dal Coordinatore locale prelievi d’organo dell’Asp di Palermo, Calogero Bellia, dall’anestesista Luisa Granata e dagli infermieri Calogero Falzone e Samantha La Sala.

“Gesti d’amore e altruismo”

“Gesti d’amore e di altruismo come quelli dei familiari del donatore – ha sottolineato il Commissario straordinario dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni –  sono indispensabili per ridare speranze di vita a pazienti in attesa di trapianto. Un sentito ringraziamento va al personale medico ed infermieristico dell’Ospedale Ingrassia ed all’intera equipe chirurgica che hanno dimostrato professionalità e spirito di integrazione multidisciplinare”.