Reddito di cittadinanza, arriva la stretta: ecco cosa cambia

Arrivano misure anti-furbetti

Più controlli e paletti. La nuova stretta sul Reddito di cittadinanza avrà l’obiettivo da un lato di arginare gli abusi e le irregolarità, dall’altro di legarlo in maniera più efficace all’occupazione e all’inclusione sociale. Così, se chi percepisce il Reddito, avendo la possibilità di lavorare (tra i cosiddetti soggetti occupabili), rifiuta una offerta di lavoro congrua vedrà scattare un decalage mensile. Dopo il secondo rifiuto ci sarà la revoca del beneficio.

Il taglio dell’assegno sarà quindi legato al sì o no rispetto all’offerta di lavoro e non sarà automatico. Ma prima di procedere entrerà in gioco anche un meccanismo di verifica per accertare che il beneficiario abbia effettivamente ricevuto e nel caso rifiutato l’offerta di lavoro, oltre ai meccanismi per facilitare l’incontro tra domanda e offerta.

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