Pupi Avati: «Lucio Dalla era pazzo per le donne, cambiò tutto dopo una cura ormonale»

«A Lucio ─ ricorda Avati ─ nel periodo in cui suonavamo insieme piacevano moltissimo le ragazze, era un assatanato delle donne»

A pochi giorni dal 4 marzo, la data di quello che poteva essere l’ottantesimo compleanno di Lucio Dalla, non mancano omaggi e ricordi di chi lo ha conosciuto. Sullo storico cantautore scomparso nel 201, c’è anche un racconto dell’amico Pupi Avati. Il regista, in un’intervista a La stampa,  parla della sua amicizia con Dalla e ricorda: «Correva dietro alle ragazze, poi sua madre gli diede gli ormoni perché era basso e da allora tutto cambiò. Lucio ─ dice il regista ─ ha avuto una penalizzazione fisica esplicita, che ha gettato nel panico la madre. Non cresceva, la mamma gli fece fare una cura a base di ormoni che in qualche modo lo ha compromesso. Non solo non è cresciuto, ma a un certo punto è diventato ispido, peloso. Non so se questo mutamento abbia avuto riflessi in ambito sessuale…».

Il racconto di Pupi Avati

Pupi Avati motiva così la sua affermazione, da alcuni  giudicata “azzardata”: «A Lucio, nel periodo in cui suonavamo insieme, piacevano moltissimo le ragazze, era un assatanato delle donne, era innamorato pazzo della sorella dell’impresario Cremonini. L’attrazione per il mondo femminile era in lui presente e inequivocabile. Poi, a un certo punto della sua vita, qualcosa cambiò. È una storia che ho in qualche modo trasferito nel mio film “Regalo di Natale”, ho raccontato il cambiamento di sessualità di uno degli amici. Allora era diverso, non è come oggi, certe cose si vivevano con impaccio e imbarazzo. Lucio ─ ricorda ancora Avati ─ chiuse tutti i rapporti con le persone del prima, credo anche un po’ per quella ragione. È un problema che tutti noi amici abbiamo vissuto, io di sicuro. Con Lucio, in tutta la mia vita, ho parlato di qualunque cosa, tranne che di questo aspetto. Mai».

Foto TgCom24

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