Palermo: ecco nuove regole concessione suolo pubblico ristoranti all’aperto

Ottavio Zacco, presidente della commissione attività produttive del comune di Palermo: “Mi auguro che la stessa sensibilità la abbia chi dovrà decidere se riattivare o meno la ZTL da martedì”

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, è deciso a venire incontro, con tutte le precazioni del caso imposte dalla pandemia, ai ristoratori della città. Per questo motivo, disporrà agli Uffici di considerare alcune deroghe al “Regolamento per la concessione di suolo pubblico per attività di ristoro all’aperto”. Una decisione importante, che giunge in una fase particolarmente delicata per l’economia del capoluogo siciliano.

UNIONE D’INTENTI CON LE CATEGORIE PRODUTTIVE DELLA CITTA’

“Garantire il prioritario diritto alla vita e il rispetto della salute è premessa inscindibile della volontà di ripresa delle attività economiche – commenta Orlando. Anche in questo caso la Amministrazione comunale conferma il proprio impegno e orienta le proprie scelte. Le categorie produttive della città sono certo, ed hanno anche dimostrato, essere consapevoli e d’accordo”.

LE DEROGHE DA FAR PARTIRE IL PRIMA POSSIBILE

Consentire a coloro che non abbiano altra possibilità, di occupare lo spazio esterno anche al di fuori della proiezione ortogonale del locale e anche non corrispondente alla relativa pertinenza, purché nelle immediate vicinanze.

Occupare la porzione di marciapiede antistante l’attività, adottando le misure di distanziamento minime previste per legge.

Occupazione di suolo pubblico nelle aree pedonali anche non a ridosso dell’edificio, ciò, in particolare, nelle vie il cui assetto preveda le occupazioni nelle aree centrali della carreggiata.

Installazione di dehors comprendenti pedane in legno  al fine di superare eventuali dislivelli e/o sconnessioni della pavimentazione stradale.

Collocazione dei dehors senza obbligo di consenso da parte del proprietario o del locatario degli immobili viciniori.

Concessione del suolo anche nelle vie che dovessero essere chiuse al transito veicolare in alcune ore della giornata e limitatamente a tali ore.

L’APPREZZAMENTO E L’AUSPICIO DI OTTAVIO ZACCO

“Esprimo apprezzamento nei confronti del sindaco per aver dato seguito alle richieste della commissione attività produttive e aver predisposto una ordinanza sindacale che preveda, in deroga ad alcuni punti del regolamento ma nel rispetto della legge, la possibilità di avere il suolo pubblico  a tutte le attività di ristorazione per svolgere la propria attività.” Così il presidente della commissione attività produttive del comune di Palermo, consigliere Ottavio Zacco che aggiunge.

Ottavio Zacco, presidente della commissione attività produttive del comune di Palermo
Ottavio Zacco, presidente della commissione attività produttive del comune di Palermo


UNA SCELTA PRIVA DI COLORE POLITICO

Una scelta che chiediamo da settimane e che non ha colore politico o meriti, ma di responsabilità e rispetto nei confronti della città di Palermo e che dimostra la vicinanza di tutta la politica locale a sostegno delle attività e dei cittadini. Mi auguro che la stessa sensibilità la abbia chi dovrà decidere se riattivare o meno la ZTL da martedì. Sospensione necessaria fino a quando si completi la campagna vaccinale.”