Palermo, Orlando firma ordinanza: no alla vendita di bibite in vetro

Il primo cittadino emana una nuova ordinanza in fatto di movida: il testo è valido fino al 31 dicembre.

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Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha emanato una nuova ordinanza inerente alla movida. Si tratta della numero 195, che sarà valida sull’intero territorio comunale per i mesi di novembre e dicembre.

In particolare, la misura riguarda i seguenti giorni: 5, 6, 7, 12, 13, 14, 19, 20, 21, 26, 27 e 28 novembre; 3, 4, 5, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 24, 25, 26 e 31 dicembre. Essa è valida dalle ore 20 alle ore 7.

Palermo, nuova ordinanza per la movida

Nei giorni designati vige il “divieto assoluto di somministrare e vendere per asporto bevande di qualsiasi natura in bottiglie di vetro o altri materiali il cui utilizzo improprio risulta idoneo a minacciare la incolumità personale, anche dispensate dai distributori automatici”.

Pertanto, “la somministrazione deve avvenire in bicchieri di carta nei quali le bevande devono essere versate direttamente da chi effettua la fornitura o vendita. Per la vendita delle bevande già confezionate in contenitori in plastica, è imposto l’obbligo, per l’esercente, di procedere preventivamente all’apertura e rimozione dei tappi dei contenitori stessi”.

Il testo prosegue. “E’ fatto altresì divieto di utilizzo di bottiglie di vetro o altri materiali il cui utilizzo improprio risulta idoneo a minacciare la incolumità personale, per il consumo di bevande nelle aree pubbliche e aperte al pubblico. E’ sempre consentita la somministrazione e la conseguente consumazione di bevande di ogni tipo in contenitori di vetro o di ogni altro materiale, se il consumo avvenga all’interno dei locali e delle aree del pubblico esercizio o nelle aree pubbliche esterne, di pertinenza dell’attività, legittimamente autorizzate all’occupazione di suolo pubblico”.

La violazione delle disposizioni, salvo che non ricorra anche un reato, comporterà una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 5.000 euro. L’ordinanza avrà validità sino al 31/12/2021, con possibilità di reiterazione e/o modificazione.

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