Messina Denaro, minacce all’avvocato che voleva rinunciare: “Vuoi morire?”

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Nessuno vuole difendere il boss di Castelvetrano Matteo Messina Denaro nel processo per le stragi di Capaci e via D’Amelio. Qualche giorno fa, Lorenza Guttadauro la nipote del biss aveva rinunciato a difendere lo zio. A quel punto, nella giornata di giovedì, la Corte d’Assise di Caltanissetta aveva assegnato al boss di Cosa Nostra un avvocato d’ufficio, Calogero Montante. Anche lui, però, aveva subito chiesto di poter rinunciare: “Sono incompatibile con l’incarico – aveva dichiarato in aula”.

Secondo Repubblica, il suo studio legale avrebbe ricevuto ieri sabato 11 marzo una chiamata anonima di minaccia: «Sono un amico di Matteo… Non vuoi difenderlo? Vuoi morire?». L’avvocato ha subito denunciato l’episodio alle forze dell’ordine, che hanno fatto scattare uno stretto cordone di vigilanza.

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