Agli esami di terza media e maturità saranno utilizzati test salivari

Una circolare del ministero della Salute considera possibile sottoporre ai test salivari insegnanti, studenti, personale amministrativo ed ausiliario

Una circolare del ministero della Salute considera possibile utilizzare i test salivari per tutto il corpo insegnante, gli studenti ma anche bidelli e personale di segreteria in occasione dei prossimi esami di terza media e di maturità. Quindi una valida opzione per il rilevamento dell’infezione da SARSCoV-2. Questa circolare ha colto di sorpresa il mondo della scuola: solo ieri si era svolta una riunione di oltre due ore tra sindacati e ministero dell’Istruzione in vista della sottoscrizione del nuovo protocollo per lo svolgimento degli esami previsti da giugno. In quella sede era emerso che gli attesi tamponi in vista degli esami di maturità e di terza media non si sarebbero fatti. Qualcuno in quella sede aveva osservato: «Non sembravano necessari e oltretutto andrebbero ripetuti nelle varie fasi degli esami». Ora invece, con la circolare del ministero della Salute, lo scenario cambia anche perché il test salivare è di facile esecuzione e potrebbe essere fatto il giorno prima dell’esame.

PIACE ALLA POLITICA ED AI SINDACATI

il sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso, ha salutato con un plauso il via libera all’uso dei tamponi salivari nelle scuole. Ed ha detto: «Condivido la riflessione sull’opportunità di utilizzare i test salivari già per gli esami di terza media e di maturità. Porrò il tema all’attenzione del ministro Patrizio Bianchi. È un provvedimento che come Lega caldeggiavamo da mesi e che servirà a contenere i rischi per insegnanti, personale e studenti, migliorando sensibilmente la capacità di monitorare e tracciare la presenza del virus all’interno della comunità scolastica. Questo è lo spirito con cui deve muoversi un Governo di unità nazionale».

Anche i sindacati della scuola sono favorevoli all’utilizzo dei tamponi salivari da subito. Lo ha detto Elvira Serafini dello Snals: «Auspichiamo possano essere utilizzati subito per gli esami di Stato. Il Covid sta colpendo le fasce di alunni giovani e giovanissimi, con le varianti sono presi di mira anche i piccoli. Sarebbe importantissimo tutelare docenti, personale ata e alunni: con questi test saremmo certi che non ci sono casi di positività. Chiediamo la gratuità di questi test per tutti, personale e studenti».