Emergenza rifiuti a Palermo, “Dieci giorni per recuperare gli arretrati” – VIDEO

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Palermo invasa dai rifiuti. Nulla di nuovo se si guarda all’anno appena passato. Quello che risalta all’occhio è che questa nuova emergenza si è sviluppata nel pieno delle festività. Il motivo è legato alla carenza di personale che ha aderito ai doppi turni. Il lavoro straordinario, nei giorni di festa, è infatti su base volontaria, così come previsto dal contratto. Se a questo si unisce al blocco assunzioni, ecco che i dipendenti in strada per la raccolta sono circa il 50%.

Rifiuti che invadono la città da nord a sud, con sacchi e ingombranti che invadono marciapiedi. Criticità si segnalano a Brancaccio, Villa Tasca e Borgo Nuovo. Ad esempio in via Centuripe, davanti l’istituto Ernesto Ascione, i rifiuti hanno invaso anche il marciapiede, come mostrano le immagini della nostra redazione. Situazione simile a Largo Stazzone nella zona del ponte Oreto. 

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Rap ha già iniziato il recupero degli arretrati grazie anche all’ausilio di pale meccaniche oltre a squadre speciali. Interventi eseguiti già in viale Michelangelo, via Di Cristina, via Avolio, via XXVII Maggio, via Pecori Giraldi e piazza Achille Grandi. Nelle prossime ore previsti interventi su diverse postazioni interne dell’area di corso Pisani, Romagnolo, Zisa, Sperone, Falsomiele e Stazione Centrale. 

Dalla Partecipata fanno sapere che stimano un recupero degli arretrati “in cinque-sei giorni lavorativi”, ma a preoccupare l’azienda palermitana è il ponte dell’Epifania. In particolare, come già manifestato qualche giorno fa, “gli abbandoni e dal mancato rispetto delle regole sul conferimento in cassonetto nei giorni festivi”.

Approvare piano industriale e assumere

Da Palazzo delle Aquile i politici spingono alle assunzioni e a un miglioramento della gestione della Partecipata. Critico il consigliere comunale di Progetto Palermo Massimo Giaconia, che richiama l’attenzione del sindaco e della Giunta sulle carenze di personale in casa Rap. “Come fa un’azienda a migliorare il proprio servizio se non assume? Bisogna risanare la Rap sul piano economico-finanziario, approvando il piano industriale e il piano del fabbisogno del personale, sbloccando le assunzioni di autisti e operatori. La città merita un servizio alla sua altezza. E l’Amministrazione, in qualità di socio, deve questo risultato“.

“É assolutamente evidente che il piano di gestione rifiuti dell’Amministrazione Lagalla non sta funzionando. É un totale fallimento. Restiamo convinti che, così come avvenuto a Messina e Bagheria, un servizio efficiente a totale partecipazione pubblica è possibile. La Rap ha un problema legato al fatto che, forse, la politica l’ha utilizzata più come un bancomat che come un’azienda da far funzionare. Ci auguriamo che nel 2024 il servizio possa finalmente funzionare. É necessario sbloccare l’assunzione di un nuovo dirigente generale, così come quelle di autisti ed operatori ecologici. Visto le ingenti risorse a disposizione della Rap dal PNRR per quasi 100 milioni, ci aspettiamo che l’Amministrazione faccia funzionare la società pubblica”.

VIDEO – Emergenza rifiuti a Palermo

Nelle immagini di Palermo Live la situazione in via Centuripe a Borgo Nuovo e a Largo Stazzone zona ponte Oreto