Chi era Angelo Onorato, l’imprenditore trovato morto a Palermo marito dell’eurodeputata Donato

autopsia

Angelo Onorato era un imprenditore e architetto molto conosciuto a Palermo. Era titolare del negozio “Casa” di viale Strasburgo. Era sposato con l’eurodeputata Francesca Donato dal 1999, con cui aveva festeggiato da poco le nozze d’argento; oltre la moglie, lascia due figli: Salvatore e Carolina, di 25 e 21 anni. 

Ha seguito la moglie nella campagna elettorale di cinque anni fa per le Europee dove venne eletta come indipendente nella Lega per poi passare alla Democrazia Cristiana di Totò Cuffaro. L’imprenditore ha poi tentato anche lui la cavalcata politica: si era candidato alle Regionali in Sicilia con la Dc, ottenendo 846 voti e risultando undicesimo tra i sedici in lista. Non riuscendo a entrare all’Ars è tornato a dedicarsi alla sua attività imprenditoriale. Ma è sempre stato al fianco della moglie anche nel 2021 quando la Donato si era candidata a sindaco di Palermo ottenendo solo il 3,5% che non le ha consentito neanche di entrare in consiglio comunale. L’imprenditore fino alla sera prima era stato alla festa dei Circolo del tennis di viale del Fante

Sulla morte del marito dell’eurodeputata Francesca Donato non si esclude nulla, né l’omicidio né il suicidio. La polizia ha richiesto le immagini di videosorveglianza di due attività vicine per cercare di acquisire ulteriori elementi sulla morte dell’imprenditore. In serata è stata ascoltata dagli investigatori la moglie, Francesca Donato che ha ribadito: “Angelo non s’è ammazzato“. Si parla anche di una lettera scritta da Onorato che sarebbe in mano a un amico avvocato, dove parla di “problemi economici soprattutto di crediti che non riusciva ad incassare. Al momento non ci sono, però, conferme da parte degli inquirenti. A coordinare le indagini il procuratore aggiunto di Palermo, Ennio Petrigni.

Un testimone, che tra l’altro conosceva bene Onorato, sentendo le urla della Donato e della figlia si è avvicinato: ”Ho sentito due donne urlare e mi sono avvicinato, pensavo che qualcuno avesse un malore. Appena si sono spostate, la scena che si è presentata ai miei occhi era raccapricciante: Angelo Onorato, l’imprenditore e marito dell’eurodeputata Francesca Donato, seduto lato guida e con una fascetta stretta al collo. Sulla sua camicia c’era del sangue. Erano le 15.15. Io e lui abbiamo collaborato insieme in passato per lavoro. Non l’ho riconosciuto subito, era gonfio in faccia”.

Un amico di Onorato, giunto sul luogo del ritrovamento del cadavere, lo aveva provato a rintracciare il sabato mattina ma senza risposta: “L’ho chiamato intorno alle 12.40, ma non mi ha risposto. Quando ho saputo della notizia non ci volevo credere. Persone solari e sempre con il sorriso sulle labbra come Angelo ce ne sono pochi”. Un dipendente dell’imprenditore ha detto di averlo visto intorno alle 11 ed era tranquillo.

La figlia Carolina non ci sta e sui social scrive: “”Mio padre non si è suicidato, è stato ammazzato. Non era una persona che avrebbe mai lasciato la sua famiglia così, e soprattutto, per come io stessa insieme a mia madre l’abbiamo trovato. Vi dico che non è stato un suicidio ma in omicidio”.

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