Palermo, Gabrielloni: “Non temo la concorrenza, spero di poter dare una mano alla squadra”

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Foto di Salvo Annaloro

Presentato l’ultimo acquisto in casa Palermo della sessione estiva ovvero l’attaccante Gabrielloni. Queste le sue parole:

“L’impatto con Palermo e con il Barbera è stato positivo: mi ha aiutato il fatto di conoscere parte dell’organico, mi sono subito integrato bene; ad Arezzo sono entrato senza aver fatto neanche un allenamento. Oltre 20mila persone in Coppa Italia è qualcosa di unico: dobbiamo alimentare quest’entusiasmo. Avrei voluto il numero 9, ma era già occupato: avere un ex attaccante come Inzaghi da allenatore è molto stimolante, può dare tanti consigli e suggerimenti. Spero di migliorarmi ulteriormente: mi manca ancora un po’ di ritmo partita, ma Inzaghi mi ha già dato minutaggio in Coppa Italia ed era l’ideale per cominciare; auspico di raggiungere la miglior forma in queste due settimane”.

Il passato al Como e i tanti compagni che ritrova in rosanero. “Cassandro, Barba e Strefezza mi hanno scritto tutti i giorni per due settimane di fila: anche Inzaghi e Osti mi volevano a tutti i costi. Sarò sempre grato al Como perché ci ho vissuto gli anni più belli della mia carriera, scalando i campionati fino alla Serie A: ora sono qui con tanta voglia di essere utile e vivere emozioni nuove, una piazza come Palermo può darmele e lo ha già fatto in Coppa Italia. Ci sono molti parallelismi tra Palermo e Como: magari vincere lì è più facile, perché ci sono meno pressioni, ma qui c’è una società molto solida e ambiziosa; il percorso del Como in questi cinque anni è un unicum, ma il Palermo ha le carte in tavola giuste per replicarlo”.

Gabrielloni non teme la concorrenza. è ambizioso: “So che non sarà facile avere spazio, ma penso di poter dare una grande mano: ho esperienza su come si vincono i campionati. Quando sono arrivato sono stato accolto benissimo: sappiamo qual è il nostro obiettivo e che sarà lunga, ma siamo un gruppo compatto e tutti possono essere titolari, quindi siamo fiduciosi. Per vincere un campionato è importante la forza del gruppo e l’entusiasmo che c’è qui è significativo: può aiutare a vincere qualche partita sporca, come successo ad Arezzo. Arriveranno momenti positivi, ma bisognerà avere equilibrio ed evitare alti e bassi: dobbiamo farci trovare pronti, perché il campionato è lungo ma ci sono i presupposti per fare una grande stagione”.

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