Pescara – Palermo, le pagelle: Pohjanpalo non si ferma, per Joronen una partita dai due volti
Il peggio possibile, contro l’ultima della classe. Il Palermo interrompe la sua corsa alla vetta della classifica all’Adriatico di Pescara perdendo per 2-1. Del solito Pohjanpalo il gol del vantaggio, poi rimonta e vantaggio firmati rispettivamente Insigne e Meazzi. Di seguito le pagelle con i migliori e i peggiori rosanero in campo oggi:
PESCARA: Saio 6; Faraoni 6 (dall’85’ Altare s.v.), Bettella 6,5, Capellini 5, Cagnano 6; Valzania 7, Brugman 6,5, Acampora 6 (dal 63′ Berardi 6,5); Insigne (C) 7,5 (dal 69′ Meazzi 7,5); Di Nardo 5, Russo 5. ALL.: Gorgone.
PALERMO: Joronen 4,5; Peda 5 (dal 46′ Bereszynski 5), Magnani 5,5 (dall’80’ Veroli 5), Ceccaroni 5; Pierozzi 6, Segre (C) 5,5 (dal 74′ Gomes 6), Ranocchia 6 (dal 62′ Blin 5), Augello 6; Palumbo 6,5, Johnsen 5 (dal 62′ Le Douaron 5,5); Pohjanpalo 7,5. ALL.: Inzaghi.
I MIGLIORI DEL PALERMO
Pohjanpalo: Per la diciottesima volta in questa stagione, il glaciale Joel ricorda a tutti di essere il migliore del campionato. Un pallone giocato in area, un gol. Media realizzativa pazzesca, da record dei record. Anche nella giornata meno “brillante” per l’attacco rosanero, anche con marcature a uomo asfissianti, è capace di spostare gli equilibri e di tenere in costante apprensione la difesa pescarese. Quasi alieno, perché un gol se lo divora anche, ma è davvero nulla a cospetto di tutto il resto.
I PEGGIORI DEL PALERMO
Joronen: Che non fosse la sua giornata fortunata, è emerso sin dalle prime battute del match. Qualche sbavatura di troppo, insolita per i suoi standard, quindi il brutto rinvio dal fondo che ha portato all’evitabilissimo gol di Insigne nel miglior momento dei rosanero. Nella seconda parte di secondo tempo si riscatta. Peccato.
