Al momento è di 10 morti e 10 feriti il bollettino della tragedia che si è verificata intorno all’1:30 in Svizzera. Nel bar Le Constellation, nella lussuosa stazione sciistica alpina di Crans-Montana, si è verificata un’esplosione la cui origine è al momento sconosciuta: a quanto dichiarato dalla polizia, tuttavia, l’incidente non viene trattato come un attentato terroristico.
L’esplosione è avvenuta in un locale molto frequentato dai turisti, mentre si svolgevano i festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno. Le immagini pubblicate dai media svizzeri mostrano l’edificio in fiamme e i soccorsi nelle vicinanze.
La Radiotelevisione Svizzera riferisce che il rogo è scoppiato nella notte in seguito a una o più esplosioni, la prima verificatasi attorno all’1:30 nel seminterrato del bar. Il locale poteva accogliere fino a 400 persone. I servizi di emergenza sono sul posto e gli elicotteri di Air-Glaciers sono stati mobilitati.
intervenute numerose ambulanze.
Le vittime non sono identificabili a causa delle gravi ustioni riportate. Lo spiega la Farnesina in una nota. È stato allestito un punto di raccolta per i familiari presso il centro congressi, le Regent di Crans-Montana. È stata allestita anche una help line da parte della polizia cantonale che risponde al numero +41848112117, contattabile anche dall’Italia.
L’area è completamente chiusa al pubblico ed è stata imposta una no-fly zone su Crans-Montana. Anche una squadra del soccorso alpino valdostano sta operando sul posto: da Aosta è partito all’alba un elicottero della Protezione civile regionale con a bordo i tecnici del soccorso alpino e un medico.
“La Farnesina e il Consolato a Ginevra seguono la situazione a Crans-Montana, dove alcune esplosioni e un grave incendio in un ristorante hanno provocato morti e feriti. Sono in corso verifiche sull’eventuale coinvolgimento di connazionali in raccordo con le autorità locali”, scrive in una nota il ministero degli Esteri, aggiungendo che “il ministro Antonio Tajani è informato. Per eventuali segnalazioni contattare il Consolato generale d’Italia a Ginevra al numero 0041793253978 o l’Unità di Crisi al +39 0636225 o via mail a unita.crisi@esteri.it”.