Spaccio di droga in strada, operazione di polizia e carabinieri a Palermo: sette arresti
A Palermo continua il contrasto allo spaccio di droga. Le forze dell’ordine hanno arrestato sette persone accusate di detenzione di sostanze stupefacenti.
I Carabinieri dell’Arma di Palermo hanno arrestato tre giovani palermitani, due 17enni e un 21enne, già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici e accusati di detenzione di sostanze stupefacenti, in tre attività distinte.
La prima ha riguardato uno dei due minorenni, fermato e controllato dai Carabinieri lungo la pubblica via nel quartiere Sperone: il ragazzo è stato colto in flagranza con 41 dosi di crack, circa 20 grammi in tutto, abilmente nascoste in un calzino infilato nei pantaloni, e con 115 euro in contanti.
Nel secondo intervento, sempre su strada, stavolta nel quartiere Zen. 2, i militari della gazzella hanno sorpreso il secondo 17enne con 35 dosi di cocaina, circa 10 grammi, e 190 euro custoditi nel portafogli. L’ultimo intervento è avvenuto in via Dante, dove i militari hanno fermato un 21enne in sella a una bicicletta elettrica: a tradirlo, un “sasso” di cocaina da 14,7 grammi nascosto nei pantaloni, insieme a 140 euro in contanti.
Tutto il denaro rinvenuto nel corso delle tre operazioni, ritenuto provento di attività illecita, è stato sequestrato, mentre la droga è stata inviata al Laboratorio Analisi delle Sostanze Stupefacenti (L.A.S.S.) del Comando Provinciale per le verifiche qualitative e quantitative. il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo ha convalidato l’arresto del 21enne, mentre i due minorenni, come disposto dall’Autorità Giudiziaria competente, sono stati associati all’Istituto Penale per i minorenni “Malaspina” di Palermo.
Ben quattro gli episodi conclusisi con arresti e sequestri da parte della sezione “Falchi” della Squadra Mobile, distinti per luogo ma accomunati dall’efficacia di un intervento che ha sfruttato l’effetto sorpresa dei poliziotti, motociclisti in abiti civili.
Nel primo caso, gli agenti, transitando in orario pomeridiano per piazza Giulio Cesare, hanno notato un cittadino straniero 21enne che, alla vista degli agenti, ha cercato alla meno peggio di occultare due voluminosi involucri nelle tasche. Subito raggiunto e bloccato, è stato trovato in possesso di 180 grammi lordi di hashish. L’uomo è stato tratto in arresto.
Stessa dinamica di quanto accaduto nella zona di Passo di Rigano, a distanza di poche ore: un 27enne straniero è stato visto mentre occultava frettolosamente in tasca un involucro dopo aver notato il sopraggiungere di una pattuglia di “Falchi” intenzionata ad effettuare un controllo di polizia. Quell’involucro, recuperato dagli agenti, conteneva un ovulo di eroina del peso di 17 grammi. Un secondo involucro di eroina, del peso di 1,30 grammi ed una busta trasparente contenente 1,80 grammi di marijuana oltre che poco meno di 500 euro e materiale per il confezionamento, trovati nel domicilio dell’uomo sarebbero stati sequestrati. Anche in questo caso è scattato l’arresto.
Quasi contemporaneamente, in piazza Fonderia, un’altra pattuglia di “Falchi” ha assistito in presa diretta ad una cessione di stupefacenti.
I poliziotti, scorgendo da lontano la scena, hanno ritenuto di assistere a debita distanza per cogliere sul fatto i protagonisti dell’illecito scambio: quando gli agenti si sono accreditati un cittadino palermitano che aveva appena ricevuto denaro, ha gettato per terra una busta che stava per consegnare all’interlocutore. La busta conteneva cinque involucri in cellophane di colore bianco al cui interno erano custoditi 2 grammi di cocaina suddivisi in dosi.
Il palermitano è stato arrestato mentre l’acquirente segnalato come assuntore in Prefettura.
Infine, nel corso dell’ultimo episodio, i “Falchi” della Polizia di Stato hanno assistito ad uno scambio denaro stupefacente tra due cittadini palermitani in via Cataldo Parisio. Uno dei due, poi risultato essere pusher e per questo tratto in arresto, è stato visto stazionare su strada in evidente attesa.
Gli agenti sono intervenuti anche stavolta all’atto del fatidico scambio denaro/involucro.
A seguito di perquisizione nel domicilio del pusher sono state rinvenute e sequestrate dosi di hashish, 650,00 euro di denaro provento di spaccio e materiale per il confezionamento. Lo spacciatore è stato arrestato, l’acquirente segnalato come assuntore in Prefettura e denunciato penalmente per il reato di evasione perché, per altro, risultava gravato dalla misura cautelare degli arresti domiciliari.
