Silvio Berlusconi e Putin, un’amicizia lunga vent’anni

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La notizia della morte di Silvio Berlusconi ha scosso gli animi persino in Russia. Non è un mistero, infatti, la profonda amicizia che legava il leader di Forza Italia al presidente russo Vladimir Putin.

Una persona cara, un vero amico, del quale ho ammirato la saggezza e la capacità di prendere decisioni lungimiranti” ha affermato Putin nel telegramma di condoglianze.

“Berlusconi sarà ricordato in Russia come un convinto e coerente sostenitore del rafforzamento dei rapporti di amicizia tra i nostri Paesi” ha sottolineato il presidente russo.

La storica amicizia tra Putin e Silvio Berlusconi

Quella tra Putin e Berlusconi è un’amicizia secolare, nata nel lontano 2001 durante il G8 di Genova. Da quel momento il rapporto tra i due si è solidificato anno dopo anno. Immancabili i regali di compleanno che si scambiavano i due leader, tra i più famosi le 20 bottiglie di Vodka che il presidente russo aveva inviato all’ex premiere.

Dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, Berlusconi si era detto “deluso” dalle scelte di Putin, tentando di porsi come mediatore nel conflitto in nome del rapporto che lo legava al presidente russo. “Una persona di pace e sensata” così il leader di FI definiva Putin, in un audio circolato negli ambienti politici, circa nove mesi fa, che aveva suscitato imbarazzo tra i membri di Forza Italia.

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Lo <<Zar>> russo scrive al Presidente Mattarella: “Le più sentite condoglianze per la morte dell’eccezionale politico italiano”

La notizia della morte di Berlusconi ha turbato parecchio l’animo del presidente Vladimir Putin che ha deciso di scrivere anche al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il lungo messaggio è comparso sul sito del Cremlino.

“Caro Signor Presidente, vi preghiamo di accettare le nostre più sentite condoglianze per la morte dell’eccezionale politico italiano Silvio Berlusconi. Al nome di questo straordinario personaggio – sottolinea – sono legati gli avvenimenti più importanti della storia recente d’Italia. Da vero patriota, Silvio Berlusconi ha sempre messo al primo posto gli interessi della Patria. Per molti anni, guidando il Consiglio dei ministri e ricoprendo altri importanti incarichi di governo, ha fatto molto per lo sviluppo economico e sociale del Paese, per il rafforzamento della sua posizione in Europa e sulla scena mondiale. Era giustamente considerato il patriarca della politica italiana e godeva di grande prestigio internazionale. Silvio Berlusconi sarà ricordato in Russia come un sostenitore coerente e di principio del rafforzamento delle relazioni amichevoli tra i nostri Paesi. Ha dato un contributo personale davvero inestimabile allo sviluppo di partenariati italo-russi reciprocamente vantaggiosi. Per me Silvio era una persona cara, un vero amico. Ho sempre ammirato sinceramente la sua saggezza, la sua capacità di prendere decisioni equilibrate e lungimiranti, anche nelle situazioni più difficili. Durante ciascuno dei nostri incontri, sono stato letteralmente caricato dalla sua incredibile vitalità, dall’ottimismo e dal senso dell’umorismo. La sua morte è una perdita irreparabile e un grande dolore“.

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Fonte foto: AgenziaNova.it