Siccità in Sicilia, invasi quasi prosciugati: la situazione è drammatica

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La situazione degli invasi in Sicilia è sempre più drammatica. Dai numeri forniti dall’Autorità regionale di bacino al 27 maggio 2024 nei laghi dell’isola sono presenti 289 milioni di metri cubi d’acqua, di cui solo 154 milioni realmente utilizzabili per evitare di estinguere la specie ittiche presenti nelle strutture. Si tratta del 6% di risorsa in meno (dieci milioni di metri cubi) rispetto al mese precedente, che già segnava un -7% al confronto con lo scorso marzo, tra liquidi utilizzati ed evaporati a causa del caldo.

Quello che preoccupa di più è il paragone con lo stesso periodo dell’anno scorso. I volumi invasati hanno raggiunto quasi la metà dell’altezza rilevata al primo giugno 2023. Precisamente, manca il 45% di risorsa, pari a oltre 230 milioni, corrispondenti al contenuto di sei bacini di grandi dimensioni. Gli invasi della città di Palermo, Poma e Rosamarina hanno perso rispettivamente il 36 e il 60%.

A rendere più complicata la situazione sono le previsioni: prevista nei prossimi giorni un’ondata di caldo con temperature tra i 37° ed i 40°. Negli ultimi giorni di giugno dovrebbe arrivare un po’ di fresco.

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