Rapinano un ufficio postale, inseguiti e bloccati da agenti

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Auto Polizia di Stato

La Polizia di Stato ha tratto in arresto in flagranza di reato, grazie alla tempestiva attività di polizia condotta in tempo reale rispetto alle segnalazioni giunte, tre palermitaniritenuti autori di una rapina, in danno di un ufficio postale nel quartiere Uditore.

Il buon esito dell’intervento, conclusosi con l’arresto deirapinatori, è da ascrivere non solo alla presenza capillare delle volanti della Polizia di Stato su tutto il territorio cittadino, ma anche e soprattutto alla cooperazione sinergica delle articolazioni della Questura, coordinati dallaregia della locale Centrale Operativa. 

La rapina

Nei scorsi giorni, agenti appartenenti all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sono intervenuti in via Suor Maria Dolores di Majo dove, su linea di emergenza 112 Nue, è stata segnalata una rapina appena consumata in danno di un Ufficio Postale, ad opera di tre soggetti fuggiti a bordo di autovettura.

Sul posto i poliziotti, presi contatti con i dipendenti, hanno appreso che pochi istanti prima tre uomini, di cui uno rimasto all’esterno, parzialmente travisati ed armati di taglierino, avevano assaltato l’ufficio postale e dopo essersi impossessati di denaro contante dalle casse, si erano allontanati a bordo di una vettura. Quasi in tempo reale la Centrale Operativa, apprese le informazioni utili all’identificazione dei responsabili, ha diramato la descrizione dei presunti autori della rapina, il modello dell’autovettura su cui si erano allontanati e la direzione di fuga a tutto il personale di polizia presente su strada.

Le repentine ricerche effettuate nell’immediatezza hanno consentito ad una pattuglia dei falchi della Sezione Contrasto al Crimine diffuso della Squadra Mobile diintercettare l’auto con a bordo i tre sospettati che, dopo un breve inseguimento è stata bloccata.

La refurtiva 

I tre uomini sono stati identificati ed a bordo della vettura i poliziotti della Squadra Mobile hanno rinvenuto gli indumenti utilizzati per compiere la rapina, i taglierini e parte della refurtiva pari a 310,00 euro.

La refurtiva è stata riconsegnata all’avente diritto, mentre i tre palermitani, arrestati nella flagranza del reato di rapina aggravata in concorso, sono stati condotti presso la locale Casa Circondariale “Lorusso” di Pagliarelli.

Gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.

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