Palermo, Prefetto Mariani e il Questore Calvino incontrano gli agenti di polizia aggrediti a Falsomiele
Incontro Prefetto e Questore con agenti polizia aggrediti a Falsomiele
Nella mattina di oggi, presso la caserma “Pietro Lungaro”, sede dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, il Prefetto, Massimo Mariani, ed il Questore, Vito Calvino, hanno incontrato le donne e gli uomini della Polizia di Stato intervenuti la sera della scorsa domenica nel rione Falsomiele, dove otto di loro sono stati aggrediti, rimanendo contusi con prognosi dai 5 ai 7 giorni, da un centinaio di residenti scesi in strada per proteggere due giovani motociclisti fuggiti ad un controllo di polizia.
Gli Agenti sono stati bersaglio del lancio di sassi ed oggetti contundenti di ogni tipo – che hanno anche danneggiato due auto di servizio – dopo avere individuato i fuggitivi che avevano trovato riparo nei pressi di un casolare in Largo dei Pinguini.
Si è reso necessario l’ausilio di numerose altre pattuglie della Polizia di Stato, impiegate nel controllo del territorio in altre zone cittadine, oltre che l’intervento di una squadra del Reparto Mobile.
Al termine delle convulse fasi, la Polizia di Stato è riuscita comunque a portare a termine l’intervento, arrestando una persona e sequestrando denaro, stupefacente ed un’arma giocattolo.
L’odierno incontro, così come precisato dal Sig. Questore, ha voluto sostanziare e rendere tangibile un doveroso e sentito supporto istituzionale, sommatosi, in queste ore, a plurimi attestati di riconoscenza provenienti da rappresentativi spaccati della società civile.
Dietro ogni Agente che affronta le insidie del quotidiano controllo del territorio provinciale, ha proseguito il Questore Calvino, c’è una rete istituzionale che lo sostiene e non lo lascerà solo, composta in primis dall’Autorità giudiziaria e politica. Nel corso dell’intervento a Falsomiele, peraltro, ogni componente della Questura ha fatto la sua parte, contribuendo al buon esito dell’evento: dalla Sala Operativa al Reparto Mobile, passando attraverso l’Ufficio di Gabinetto, fino ai poliziotti delle Volanti vero e proprio terminale di un lavoro di squadra.
Il Sig. Questore ha concluso ringraziando ancora una volta gli Agenti e ricordando loro “di dover trarre il positivo da questa negativa vicenda”, misurandolo attraverso il grado di consapevolezza raggiunto nella gestione di eventi critici e complessi.
Il Prefetto ha espresso la propria vicinanza agli agenti e la più ferma condanna per gli atti di insensata violenza posta in atto da un folto gruppo di facinorosi che, fortunatamente, non ha avuto gravi conseguenze.
Il Prefetto ha espresso il proprio plauso per l’encomiabile comportamento del personale della Polizia di Stato in una situazione particolarmente difficile e pericolosa: in un clima di aperta e violenta ostilità, il personale della Polizia di Stato – coadiuvato da militari dell’Arma dei Carabinieri intervenuti- ha saputo operare con grande equilibrio, portando a termine un delicato intervento di polizia giudiziaria. La concitazione e le azioni violente poste in atto nei confronti degli agenti avrebbero potuto avere, infatti, esiti imprevedibili e potenzialmente drammatici per gli stessi operatori o per i cittadini coinvolti, scongiurati proprio grazie alla grande professionalità del personale intervenuto.
Le attività di controllo del territorio e di tutela dell’ordine pubblico – pianificate e coordinate dalle Autorità Provinciali di Pubblica Sicurezza- trovano concreta espressione e efficace traduzione operativa nel quotidiano operare del personale della Polizia di Stato e delle altre Forze di polizia, che spesso si trovano a fronteggiare situazioni imprevedibili e di forte complessità che, come avvenuto la sera di domenica, possono essere efficacemente superate solo grazie alla capacità di ciascun operatore di compiere scelte delicate e decisive per il buon esito degli interventi.
