Il campionato del Palermo riprende da Mantova dopo la pausa di fine anno. Domenica alle 15 in trasferta il primo impegno del 2026 per la squadra rosanero. L’allenatore Filippo Inzaghi ha parlato in conferenza stampa allo stadio Renzo Barbera, queste le sue parole:
“Penso che l’aria sia cambiata. Col Mantova voglio vedere quello che abbiamo fatto nelle ultime sei partite. Stiamo creando uno zoccolo duro e un bel gruppo. Spero di finire il girone d’andata con una vittoria, sarebbe molto importante. Abbiamo fatto un bel girone d’andata. Sono molto fiducioso, la squadra sta crescendo. I ragazzi sono tornati dalle vacanze in forma”.
Il tecnico non vuole parlare di calciomercato: “La trasferta di Mantova è più importante. Ringrazio Brunori e Bardi, sono stati dei grandi uomini. La società sa bene cosa ci siamo detti. Siamo forti, ho l’imbarazzo della scelta davanti. Arriveranno solo calciatori in grado di migliorare l’organico, non sarà facile”.
Niente rincorse, bisogna solo pensare a migliorare. Inzaghi ha le idee chiare: “Sei giornate fa ho pensato di cominciare a ragionare in un modo diverso. Non guardo la classifica. Dopo cinque mesi che sto qui ho capito tante cose in più, voglio solo far crescere la squadra. Non mi preoccupo di rincorrere qualcosa, è l’errore che si è fatto spesso qua. Siamo una squadra forte, degli altri mi interessa poco. Sappiamo dove dobbiamo migliorare. Il Palermo è in grande crescita, ha trovato consapevolezza: dobbiamo pensare a noi stessi e a creare un’identità. Guardo solo alla crescita di questa squadra. Col Mantova è un banco di prova importante, ma noi siamo il Palermo”.
Mantova e probabili formazioni: “Bardi ci conosce bene, mi è dispiaciuto perderlo, era giusto che ambisse a giocare di più. Mi dispiace averlo contro, ma è un ragazzo che merita. Noi pensiamo a quello che dobbiamo fare. Il Mantova ha cambiato qualcosina col nuovo allenatore, è diventato più verticale. Sarà un bel banco di prova. Modesto è un bravo allenatore, la sua squadra ci darà filo da torcere. Se il Palermo non ha mai vinto a Mantova vuol dire che è arrivato il momento di farlo. Ho tutti a disposizione: Bereszynski, Pierozzi e Gyasi ci sono. Farò valutazioni dal punto di vista fisico. Ho l’imbarazzo della scelta, giocherà uno tra Bereszynski e Peda. Rispetto alla partita col Padova avrò più opzioni”.
“Con Rinaudo abbiamo condiviso un’esperienza stupenda a Venezia: sia lui che Botturi sono stati al mio matrimonio e sono due cari amici, oltre che persone estremamente competenti; domani saremo avversari, ma da dopodomani sarà tutto come prima”.
Inzaghi conferma che l’ambiente è sano: “I ragazzi mi seguono dal primo giorno, non c’è mai stata una lamentela o una multa. Dalla partita di Chiavari è scattato in loro qualcosa di diverso, hanno capito la fortuna che abbiamo, dove si trovano. La concorrenza deve essere stimolante. Sono molto soddisfatto, poi è il risultato del campo che ci dirà se ho visto bene o male”.
Sul futuro di Corona, Inzaghi chiarisce: “È un giocatore forte ma la sua sfortuna è che ha davanti il migliore attaccante della Serie B. Deciderà quello che vuole fare, sono convinto che ci possa dare ancora soddisfazioni”.