Palermo, i sottopassi di viale Regione Siciliana e via Santa Mari nel degrado da anni: “Servono interventi immediati”

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Sottopasso viale Regione Siciliana

Quattro sottopassi della Terza Circoscrizione a Palermo, tra cui quelli di viale Regione Siciliana Sud-Est e di via Santa Maria di Gesù, versano da anni in condizioni di degrado e totale abbandono, risultando di fatto non fruibili dai cittadini.

A denunciare nuovamente la situazione sono la consigliera della Terza Circoscrizione Rosaria Supporta e il consigliere comunale Fabio Teresi, che sollecitano con forza l’Amministrazione comunale ad assumere provvedimenti concreti e non più rinviabili.

“Quello che chiediamo all’Amministrazione – dichiarano Supporta e Teresi – è di individuare finalmente soluzioni concrete e di rendere nuovamente praticabili e funzionanti questi sottopassi. Occorre partire da una manutenzione straordinaria e da una bonifica completa, per arrivare successivamente al ripristino e alla piena fruibilità delle strutture. Non è accettabile che i cittadini siano costretti ad attraversare a piedi arterie ad altissima intensità di traffico e quindi potenzialmente pericolose, semplicemente perché i sottopassi non sono utilizzabili”.

La consigliera Rosaria Supporta ricorda di avere segnalato più volte, attraverso specifiche note, i gravi rischi connessi alla situazione di degrado e di abbandono che si protrae ormai da anni.

“Abbiamo rappresentato più volte all’Amministrazione le criticità e i rischi per i cittadini – sottolinea Supporta –. Sono stati effettuati anche sopralluoghi, compresi quelli con la commissione consiliare competente, e non sono mancate le interlocuzioni con gli assessori al ramo. Tuttavia, nonostante le segnalazioni e gli impegni assunti, continuiamo ad assistere a rinvii e risposte legate a tempi indefiniti. Nel frattempo, i sottopassi restano inutilizzabili e i cittadini continuano a essere esposti a situazioni di pericolo”.

Per i due esponenti del Partito Democratico, la vicenda rappresenta anche una questione di decoro urbano e di mancata programmazione degli interventi.

“Non possiamo continuare ad assistere a una situazione di questo tipo – aggiunge Teresi –. È necessario garantire innanzitutto condizioni minime di sicurezza e restituire ai cittadini infrastrutture che dovrebbero rappresentare un collegamento sicuro tra le diverse aree della città. L’Amministrazione non può limitarsi a rinviare la soluzione del problema: servono interventi, risorse e una precisa programmazione”.

Teresi pone inoltre l’accento sulla necessità di una visione più ampia per la mobilità pedonale della zona: «Oltre al recupero e alla riapertura dei sottopassi esistenti, occorre progettare nuovi sovrappassi pedonali, laddove necessari, in modo da garantire collegamenti sicuri e funzionali con le aree della Terza Circoscrizione. Non si può pensare di lasciare intere zone prive di attraversamenti pedonali realmente sicuri».

“La sicurezza dei cittadini – concludono Supporta e Teresi – non può essere subordinata a tempi amministrativi indefiniti. Dopo anni di segnalazioni, sopralluoghi e interlocuzioni, è arrivato il momento che l’Amministrazione comunale assuma le proprie responsabilità e metta in campo un piano concreto per la bonifica, la manutenzione straordinaria, il ripristino e la messa in sicurezza dei sottopassi. Palermo ha bisogno di infrastrutture accessibili, sicure e decorose, non di opere lasciate all’abbandono”.

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