Palermo – Carrarese, le pagelle: Johnsen “croce” e delizia, Vavassori sempre più… golden boy
Il Palermo non si ferma più e per la prima volta da quando Inzaghi siede sulla panchina rosanero, mette in fila la quarta vittoria consecutiva. La vittima di giornata è la pericolosissima Carrarese, che al Barbera riesce persino a recuperare l’iniziale gol firmato da Johnsen. Alla fine decide Vavassori per il 2-1 finale, con una rete che blinda il primo posto in classifica e che regala un nuovo weekend di festa ai tifosi palermitani. Di seguito le pagelle con i migliori e i peggiori rosanero in campo oggi:
PALERMO: Perin 6,5; Cassandro 6,5, Magnani 6,5 (dal 65′ Peda 6), Ceccaroni 6, Augello 6; Segre (C) 6,5 (dal 61′ Estevez 6), Ranocchia 6 (dal 61′ Mazzitelli 6,5); Vavassori 7,5 (dall’82’ Gabrielloni 6,5), Hernani 7, Johnsen 7,5; Pohjanpalo 6 (dall’82’ Bani S.V.). ALL.: Inzaghi.
CARRARESE: Pizzignacco 5; Ruggeri 5,5 (dall’89’ Finotto s.v.), Oliana 6, Reale 5; Martini 6 (dal 68′ Rubino 7), Parlanti 5 (dal 68′ Guercio 5), Braunoder 6,5 (dall’89’ Cissé s.v.), Schiavi (C) 6, Rouhi 5; Topalovic 5,5 (dal 46′ Marconi 5), Abiuso 5. ALL.: Pagliuca.
I MIGLIORI DEL PALERMO
Johnsen: Quando segni e incidi così profondamente su una gara così delicata, non puoi non figurare tra i migliori in campo. Anche oggi, in un modo o nell’altro, ha fatto la differenza confermando il brillante avvio di campionato. La partita di Johnsen, però, non è stata propriamente perfetta. Sono troppe le giocate individuali del norvegese che non si sono concretizzate per un eccesso di “egoismo”. In almeno due circostanze avrebbe potuto servire un liberissimo Pohjanpalo, in altre invece ha forzato la giocata ingolosito dalla gloria personale. Comprendiamo lo stato di grazia e la fiducia nei propri mezzi, ma quello che non deve accadere è che si perda di vista il vero unico obiettivo. Finché tutto va bene, va bene così.
Vavassori: Terzo gol, terza partita decisa dalle sue reti. Questo ragazzo sa soffrire, sa sacrificarsi per la squadra e sa attendere il momento giusto. È un attaccante prezioso come l’oro, determinante anche a palla lontana. I margini di crescita sono tantissimi, specie nella gestione delle marcature avversarie che a volte lo oscurano con troppa facilità. Per il resto, solo tanti applausi.
I PEGGIORI DEL PALERMO
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FOTO DI SALVO ANNALORO
