Misilmeri, tentano di derubare un distributore di carburante ma scatta il meccanismo che macchia le banconote: ladri in fuga

È successo nella notte, quando i malviventi sono entrati in azione sfondando il vetro della finestra di un capannone alle spalle dell’impianto.

Tentano di rapinare il distributore di carburante Q8 che si trova sulla statale 121 a Misilmeri, ma poi abbandonano il bottino macchiato dal sistema antirapina. È successo nella notte, quando i malviventi sono entrati in azione sfondando il vetro della finestra di un capannone alle spalle dell’impianto.

Hanno passato al setaccio l’area adibita a ufficio amministrativo e poi hanno staccato i cavi della centralina collegati a una delle casseforti. I ladri erano ben attrezzati, utilizzando un flex, infatti, sono riusciti ad aprire una delle due, che conteneva circa venticinquemila euro. L’allarme di sicurezza ha però fatto scattare il dispositivo che macchia le banconote e gran parte del bottino è stato lasciato sul posto, mentre il resto è inutilizzabile.

Il colpo è così andato in fumo, ma adesso si cercano i responsabili. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno trovato il denaro abbandonato per terra. I militari hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini per risalire ai responsabili. Al vaglio ci sono le immagini delle telecamere della stazione di servizio che potrebbero avere immortalato i malviventi.