La pubblicità durante il Festival può costare anche 117mila euro a secondo

La Rai ha previsto per le cinque serate del Festival una raccolta pubblicitaria da 50 milioni, 8 in più rispetto ai 42 milioni dell’edizione 2022

Ci sono tutti gli ingredienti per potere affermare che anche quest’anno Amadeus ha fatto centro, e che la sua quarta edizione sarà un successo. Ma già si può dire che è già un successo il Sanremo di Rai Pubblicità , come ha detto l’ad della struttura pubblicitaria Gian Paolo Tagliavia nella conferenza stampa della vigilia. Ha anticipato una previsione di raccolta da 50 milioni a fronte dei 42 milioni dell’edizione 2022. La struttura pubblicitaria pensata da Rai Pubblicità per le cinque serate del Festival  sarà molto simile a quella delle ultime edizioni. Si parte con un Golden Minute pre apertura, passando per 9 break articolati nel corso di ogni puntata prima di arrivare all’agognato break di chiusura.

Nel Festival billboard e telepromozioni

Nel pacchetto pubblicitario sono previsti billboard (marchio aziendale) e telepromozioni nelle anteprime e in chiusura. I primi sono filmati di pochi secondi che precedono l’inizio della trasmissione e che recano la formula “Questo programma è presentato da”, e vanno dai 537.900 euro (in anteprima) ai 286.500 in chiusura. Per inserire invece product placement servono 658.400 nell’anteprima mentre la telepromozione alle 23.35 costa 2,18 milioni di euro per tutte le serate (contro i 2,03 milioni del 2022). Lo spot da 15 secondi di Sanremo Goodbye costa 74.600 euro.

Ci sono break da 117mila euro al secondo, e pacchetti da 1,76 milioni di euro

Rai Pubblicità fornisce un quadro molto ampio per gli spot, divisi in 9 break. Si va da Sanremo 1 a Sanremo 9. I break da 15 secondi vengono venduti a coppie di due blocchi per singola serata. Il più interessante è quello rinominato “Sanremo 1+Chiusura” (20.35-1.45): se la fine può essere variabile, infatti, l’inizio è certo ed è formato da 20 passaggi (10 sulla diretta Rai per 2 slot in 5 serate e altrettanti su Rai Premium) e ha un costo di 1,35 milioni di euro. I pacchetti più costosi però sono i successivi, quelli che vanno nella fase centrale della serata, quella più guardata. Il pacchetto ribattezzato “Sanremo 4+Sanremo 7” (orari 22.45-24-15) è quello che permette di inserire infatti gli spot nel momento della serata che ha un’audience media più costante. Per assicurarsi questo blocco, bisogna spendere 1,76 milioni di euro, esattamente 117.528 euro a secondo.

Una singola coppia di passaggi “economici” per una sola sera costa da 250 a 350mila euro

Il resto va a scalare, a eccezione di due momenti: il Sanremo 5 (ore 23.37) e il Sanremo 6 (23.55) che vengono venduti singolarmente rispettivamente a 1 milione di euro e 715.000 euro. Secondo quanto comunicato da Rai Pubblicità, rispetto a Sanremo 2022, la variazione è del +3%. Ma nell’ampia offerta proposta  per il Festival è prevista anche la possibilità di effettuare l’acquisto di una coppia di slot per una singola serata. In questo caso i prezzi variano variano dai 413mila euro per il Sanremo 4+Sanremo 7 delle 22.45 e 00.15 della finale ai 211.485 euro di “Sanremo 1+Chiusura della prima serata”. Il resto delle cifre si aggira tra i 250mila e i 350mila euro per la coppia di passaggi nel corso della serata.

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