Donna morta per infezione a Palermo, dal Policlinico: “Verifiche su procedure e protocolli”

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Il Policlinico di Palermo, attraverso una nota, ha voluto fare delle puntualizzazioni riguardo la notizia della donna di 66 anni morta in ospedale per un’infezione. “Si puntualizza che la paziente in questione  non è mai stata ricoverata o operata in chirurgia vascolare.  La signora è stata ricoverata nell’unità operativa di cardiochirurgia e successivamente nella terapia intensiva cardio-toraco-vascolare“.

Su quanto accaduto il Policlinico precisa che “la direzione  dell’AOUP ha  disposto una verifica interna per verificare la correttezza di tutte le procedure e del rispetto dei protocolli. La Direzione esprime alla  famiglia il più sentito cordoglio.

La vicenda

Era stata ricoverata per un infarto ma l’avevano operata con successo: una misteriosa infezione contratta all’ospedale l’ha stroncata in pochi giorni, a soli 66 anni, ne avrebbe compiuti 67 il 20 giugno. Riscontrando l’esposto presentato dai suoi congiunti, che si sono affidati a Studio3A, la Procura di Palermo, per il tramite del Pubblico Ministero dott.ssa Clio Di Guardo, ha aperto un procedimento penale per l’ipotesi di reato di omicidio colposo in ambito sanitario, al momento contro ignoti, per fare piena luce sul decesso di Giovanna Garofalo, residente in città, avvenuto il 25 maggio scorso al Policlinico. Il Sostituto Procuratore ha altresì disposto l’autopsia sulla salma della vittima per la quale ha affidato l’incarico quest’oggi, martedì 28 maggio 2024.

Sconvolti dal dolore, non riuscendo a capacitarsi dell’improvviso, tragico epilogo e nutrendo forti dubbi e perplessità sulla gestione e le cure prestate alla loro cara al Policlinico, i familiari della vittima hanno presentato un esposto alla magistratura chiedendo di accertare le esatte cause della morte ed eventuali responsabilità in capo ai sanitari che l’hanno seguita e, attraverso il consulente per la SiciliaAlessio Tarantino, per essere assistiti si sono rivolti a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, in collaborazione con l’avvocato Ornella Maria Cialona, del foro di Palermo.

La Procura di Palermo con la Pm dott.ssa Di Guardo, ha posto sotto sequestro e vagliato le cartelle cliniche, aperto un fascicolo d’indagine e disposto gli accertamenti tecnici non ripetibili sulla salma, i cui risultati saranno determinanti per dare le prime risposte ai familiari. L’incarico è stato conferito nella mattinata di oggi presso gli uffici della Procura al medico legale dott.ssa Elvira Ventura Spagnolo: alle operazioni peritali, che dovrebbero svolgersi nella giornata di domani, mercoledì 29 maggio, presso la sala autoptica del Policlinico, parteciperà come consulente tecnico per la parte offesa anche il medico legale dott. Mario Guarino messo a disposizione da Studio3A. Una volta ultimato l’esame l’autorità giudiziaria darà il nulla osta alla sepoltura e i figli di Giovanna Garofalo potranno fissare la data dei funerali.

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