Cimitero dei Rotoli, il forno crematorio torna funzionante: al via i primi test

forno

Hanno preso il via nella giornata di giovedì i primi test per il funzionamento del forno crematorio del cimitero dei Rotoli fermo dal 17 marzo 2020. Proprio lo scorso lunedì, alla presenza del Ministro della Protezione Civile Nello Musumeci, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla aveva annunciato che l’impianto sarebbe tornato funzionante entro luglio. 

Sono state cremate le prime tre salme, gli aventi diritto potevano fare richiesta fino a mezzanotte di mercoledì 19 luglio. “Il servizio – comunicano gli uffici –  è a pagamento secondo il vigente tariffario (€ 496,88). In più “il defunto non dev’essere portatore di peacemaker. E il feretro deve essere esclusivamente in legno e secondo le caratteristiche riportate nella modulistica già in uso”.

Obiettivo ampliamento cimitero

Dopo aver azzerato le salme in deposito che erano in attesa di sepolture, aver iniziato la demolizione delle 72 tombe abusive presenti nella sezione 252, adesso l’obiettivo è l’ampliamento del camposanto di Vergine Maria che in termini di numeri dovrebbe prevedere oltre mille nuove sepolture.

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