Il Palermo non si ferma più, 3-1 alla Samp e primo posto in solitaria
Serviva il quinto successo di fila, il terzo in questo avvio di campionato, per mandare un messaggio chiarissimo alle contendenti: il Palermo vuole fare sul serio. Un netto 3-1 alla Sampdoria maturato davanti a oltre 33mila tifosi rosanero che racconta un match dominato dai padroni di casa in quanto a occasioni da rete, ma giocato alla pari sul piano dell’intensità.
I ragazzi di Inzaghi si complicano un po’ la vita anche oggi consentendo alla Samp di riaprire la partita dopo essersi portati sul 2-0 grazie ai gol di Strefezza (9′) e Pohjanpalo (33′). Il gol di Insigne arriva al 63′, ma a parte un paio di sporadiche apparizioni dalle parti di Perin, i rosanero danno sempre la sensazione di essere in pieno controllo della gara.
A chiudere i giochi ci pensa al 94′ Antonio Palumbo, aprendo la festa sugli spalti del Barbera. È un Palermo concreto, onestamente poco spettacolare, che concede per larghi tratti della partita il pallino del gioco agli avversari, ma che ha la forza di gestire la pressione avversaria e di colpire con un cinismo impressionante. Mai, come quest’anno, si ha la sensazione di commentare una squadra incredibilmente solida e volitiva.
Le individualità, come già detto in precedenza, fanno sempre la differenza. I margini di crescita ci sono e sono anche parecchio ampi. Perché siamo certi che anche Inzaghi, per quanto non sia mai stato un grande profeta del dominio tramite il possesso palla, si aspetta qualcosina in più dai suoi da questo punto di vista. Sono i classici dettagli che rendono grandi le squadre. Il tempo c’è, intanto Palermo sogna e si gode un avvio di stagione devastante, da prima della classe.
IL TABELLINO
Palermo (4-2-3-1): Perin; Pierozzi (20′ s.t. Cassandro), Bani, Ceccaroni, Augello; Segre, Ranocchia (20′ s.t. Estevez); Strefezza (21′ p.t. Vavassori), Hernani (1′ s.t. Palumbo), Johnsen; Pohjanpalo (40′ s.t. Gabrielloni).
A disposizione: Nespola, Fortin, Gomes, Gyasi, Bozzolan, Barba, Magnani.
Allenatore: Inzaghi.
Sampdoria (4-2-3-1): Vindahl; Di Pardo, Gartenmann, Delli Carri, Cicconi; Makoumbou, Henderson; Sinani (8′ s.t. Begić), Verschaeren (39′ s.t. Mezzotero), Insigne (25′ s.t. Abildgaard); Tutino.
A disposizione: Krastev, Massolo, Ferrari, Rodella, Piermattei, Mondani.
Allenatore: Corradi.
Reti: p.t. 9′ Strefezza, 33′ Pohjanpalo; 63′ Insigne, 94′ Palumbo.
FOTO DI SALVO ANNALORO
