Zen, bus bloccato e autista Amat minacciato con la pistola da due giovani: “Fermati o ti sparo”
Momenti di terrore nel tardo pomeriggio nel quartiere Zen a Palermo: due giovani, a bordo di uno scooter elettrico, hanno bloccato un autobus della linea 619 impedendo all’autista di continuare la corsa. I due hanno tenuto fermo il mezzo per circa cinque minuti. Il conducente Amat avrebbe chiesto gentilmente se poteva passare, per risposta i due giovani avrebbero messo la mano dentro la borsetta, impugnano la pistola, senza puntarla, dicendogli di stare fermo altrimenti gli avrebbero sparato.
Subito dopo i due giovani si sarebbero spostati facendo passare l’autobus che ha potuto continuare la sua corsa. Sull’episodio indagano i carabinieri che sono intervenuti sul posto raccogliendo la testimonianza dell’autista. Da chiarire tra le altre cose se la pistola in possesso dei due giovani fosse vera o giocattolo.
Allo Zen donna ferita da proiettile la notte di Capodanno
Notte di Capodanno da incubo allo Zen a Palermo dove sono stati esplosi colpi di arma da fuoco, di fucile a canne mozze e le nuove bombe Gaza per “festeggiare” l’arrivo del nuovo anno. Cassonetti crivellati di proiettili e auto distrutte, ma l’episodio più grave ha visto il ferimento di una donna di 34 anni residente in Svizzera ma a Palermo per le vacanze natalizie ferita da un colpo di arma da fuoco sparato in strada che l’ha raggiunta in casa. Il proiettile sparato in strada, in via Rocky Marciano, ha mandato in frantumi il vetro di una finestra a l’ha raggiunta al collo mentre era con amici e parenti nel salotto di casa. Trasportata a Villa Sofia, dopo le cure del caso è stata dimessa.
