Vertenza ex Almaviva: i sindacati chiedono azioni concrete al Presidente della Regione Siciliana
SLC CGIL, FISTEL CISL, UILFPC e UGL Telecomunicazioni tornano a sollecitare interventi risolutivi sulla vertenza dei lavoratori ex Almaviva, che da tre anni attendono soluzioni occupazionali concrete. Dopo l’ennesimo incontro con l’Assessore alla Salute, durante il quale è emerso che il decreto relativo al numero unico europeo 116/117 è stato formalmente adottato, i sindacati constatano che ciò non produrrebbe alcun avanzamento sul piano occupazionale né garantirebbe il riassorbimento dei lavoratori.
Vertenza x Almaviva, la nota dei sindacati
“Particolarmente critica la situazione legata alla ricollocazione dei dipendenti che avevano prestato servizio sul numero 1500 durante l’emergenza sanitaria – recita una nota -: una proposta iniziale di riassorbimento, pur discussa in sede ministeriale, è stata inspiegabilmente ritirata. Allo stesso modo, rimane priva di una progettualità formalmente definita l’opportunità di ricollocazione nel settore della digitalizzazione e dematerializzazione delle cartelle cliniche della pubblica amministrazione”.
I sindacati respingono ulteriori coordinamenti tra assessorati e richiedono un intervento diretto e risolutivo del Presidente della Regione Siciliana, che assuma piena responsabilità politica della vertenza e garantisca soluzioni certe e tempi definiti. “I lavoratori non possono più attendere: vivono una condizione insostenibile, senza possibilità di garantire il sostentamento delle proprie famiglie”, si legge.
Sulla vertenza ex Almaviva è intervenuto Claudio Marchesini, Segretario responsabile della UGL UTL di Palermo: “Tre anni di attesa senza soluzioni sono inaccettabili e insopportabili, i lavoratori ex Almaviva esigono interventi immediati e concreti dalle istituzioni regionali, i sindacati chiedono azioni reali al Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani”.
Per questo motivo, le Segreterie Regionali e Territoriali di SLC CGIL – FISTEL CISL – UILFPC – UGL Telecomunicazioni hanno convocato una conferenza stampa per il 25 marzo 2026 alle 10:00 in Piazza Indipendenza davanti la Presidenza della Regione Siciliana. Richiederanno contestualmente un incontro urgente al Presidente per la piena risoluzione della vertenza.
