Scandalo corruzione a Bellolampo, Orlando:«Da adesso via alla rotazione di chi ci lavora»

Il Presidente della Rap, Giuseppe Norata:"Al via commissariamento del sito, basta corruzioni"

"Io ho il dovere di sollecitare Rap nella pulizia della città, Rap ha il dovere di fare pulizia all’interno della Rap". Queste le parole di un soddisfatto sindaco di Palermo Leoluca Orlando, a Palazzo delle Aquile, riguardo gli arresti per corruzione in cui è coinvolto un dipendente della Rap, azienda partecipata del Comune che si occupa della raccolta dei rifiuti.

Per il primo cittadino del capoluogo siciliano "all'interno del mondo dei rifiuti gravita troppa corruzione. Ciò che è accaduto dà la conferma a quanto denunciavamo da tempo. Cioè la presenza anomala di privati come Eco Ambiente nella discarica di Bellolampo dove è stata collocata per volontà della Regione su nostra opposizione. L’abbiamo cacciata, ma nonostante questo a distanza di tempo il Dipartimento Rifiuti ci ha detto che quando ne avevano bisogno potevamo averla a disposizione. Ce li siamo ritrovati messi a disposizione da parte del Dipartimento regionale dei rifiuti. Nessuno rimarrà a Bellolampo, dai dirigenti ai dipendenti, adesso sì che possiamo avviare la rotazione. Abbiamo aspettato oggi la buona notizia dell’arresto, permettetemelo di dirlo, ma quando ci sono i farabutti meglio arrestarli che lasciarli liberi. Se sono corrotti bisogna colpirli".

Il presidente di Rap, Giuseppe Norata, comunica di avere avviato la procedura di commissariamento interno della discarica di Bellolampo, affidando l’incarico a due dirigenti interni: Antonino Putrone (responsabile dell’area tecnica) e l’avvocato Maria Concetta Codiglione, che è per altro anche responsabile dell’Anticorruzione dell’azienda.

Di seguito le interviste 

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