Reddito di cittadinanza per chi vive in Sicilia? La nuova proposta all’Ars: “Troppa povertà”
Un reddito di cittadinanza siciliano solo per i residenti nell’isola. Questa è la proposta di legge avanzata dal Movimento 5 Stelle, i fondatori del reddito di cittadinanza a livello nazionale, che verrà presentata domani, martedì 27 gennaio ,alle 11 all’Ars in sala Pio La Torre. L’assegno di inclusione nazionale, secondo i deputati regionali pentastellati, non sarebbe abbastanza di aiuto per le fasce più povere in Sicilia.
L’iniziativa legislativa presentata “mira a rispondere alle condizioni di povertà ed esclusione sociale che caratterizzano ampie fasce della popolazione dell’Isola, dove alcune delle misure applicate, come l’Assegno di inclusione, risultano essere insufficienti”. Per il M5S in Sicilia questo risulta un grande passo per aiutare la popolazione siciliana in difficoltà.
Perché il M5S propone il reddito siciliano
“La riduzione della platea e degli importi ha infatti lasciato senza adeguata tutela migliaia di cittadini, in una regione che presenta fragilità sociali e occupazionali strutturali”, si legge nella nota targata Movimento 5 Stelle. Alla presentazione della proposta di legge regionale interverranno: Nunzia Catalfo, già Ministra del Lavoro e figura di riferimento del Reddito di cittadinanza nazionale, Aldo Penna promotore della bozza di legge, Roberto D’Agostino, già Presidente del Comitato provinciale INPS di Palermo, Giancarlo Minaldi, docente di Scienze Politiche e Giampiero Trizzino, già deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana. I lavori saranno conclusi da Nuccio Di Paola, vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana e coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Sicilia.
