Problemi Covid a Palermo: pazienti positivi costretti ad attendere nel pronto soccorso

Dei 180 posti di emergenza previsti dal piano della Regione, la metà è già occupata. Gli altri sono ancora in allestimento e a Palermo per alcuni pazienti si creano situazioni di disagio

Mentre in Sicilia i contagi hanno superato quota cento,  continua la preoccupazione in provincia di Palermo, dove nelle ultime 24 ore sono stati diagnosticati 84 positivi sui 112 registrati nell'isola: circa il 75% del totale. Questo stato di cose ha determinato una forte pressione negli ospedali palermitani, considerando che dei 180 posti di degenza previsti dal piano Razza per le province di Palermo e Trapani, la metà è già occupata.

PROBLEMI PER TROVARE POSTI PER PAZIENTI CON SINTOMI

A Palermo si registrano  situazioni che destano preoccupazione. Republica.it scrive che all'ospedale Cervello, dove sono già tutti occupati i 60 posti nel reparto di Malattie infettive, i nuovi positivi attendono in una zona del pronto soccorso che si liberi qualche posto.  Insomma, entrate a singhiozzo che generano disagi e anche qualche rischio. Ci sono stati sei pazienti positivi che hanno trascorso la domenica in una struttura protetta del Cervello prima di trovare un letto e altri due sono rimasti nel trauma center dell’ospedale di Marsala per lo stesso motivo.

UNA SIGNORA TRATTENUTA ALL'INGRASSIA 

Nel quotidiano online si legge anche di una paziente che dopo essere stata sottoposta al tampone era risultata positive, ed è stata costretta a trascorrere la notte in una "zona grigia" dell’ospedale Ingrassia. Il vice segretario regionale del sindacato dei medici, Angelo Collodoro, a proposito di questo caso riferisce che alla signora  è stato detto che non c’erano posti in reparti Covid, e che non potendola mandare a casa, dovevano metterla in lista d’attesa. E aggiunge: «Ci raccontano che i posti letto per chi ha contratto il coronavirus non mancano e poi registriamo questi episodi?».