“Più spiaggia libera e 8 lotti attrezzati”: come sarà Mondello nell’estate 2026
Mondello - fonte facebook - palermolive.it
Dopola revoca della Regione Siciliana alla concessione balneare per la Italo Belga, si pianifica un nuovo assetto della spiaggia più amata dai palermitani. Al momento ci sono solo delle grandi linee guida su Mondello, l’obiettivo sarebbe aumentare del doppio la spiaggia pubblica rispetto alla scorsa estate e dividere quella privata in 8 lotti da circa mille metri quadri da assegnare tramite bando.
A fornire questo racconto è l’assessorato regionale al Territorio, guidato da Giusi Savarino e che dovrà occuparsi dei bandi assegnazione, come racconta la versione cartacea del Giornale di Sicilia. I tempi dovranno essere rapidi e la disposizione delle concessioni dovrà avvenire entro qualche settimana, prima di maggio e dell’avvento della bella stagione. Il principio guida, che rompe con un passato lungo 116 anni, è che non si potranno assegnare parti di spiaggia in porzioni identiche a quelle fino alla settimana scorsa gestite dalla Italo Belga.
L’Italo Belga non si ferma e va al Tar
La Italo Belga, che ha gestito gran parte della spiaggia per 116 anni, non ci sta e ritiene che questo comportamento costituisca una grave scorrettezza e segnali “un’anomala gestione delle procedure amministrative, nella quale il clamore mediatico ha preceduto la certezza del diritto e il rispetto delle garanzie dei soggetti coinvolti”. La società ha già conferito mandato ai propri legali per impugnare il decreto davanti al Tar, chiedendone l’immediata sospensione, anche in considerazione dei danni economici e reputazionali che ne derivano, in particolare per i lavoratori e l’organizzazione aziendale.
La società ha inoltre ribadito la volontà di “ristabilire la verità dei fatti nelle sedi competenti”, evitando di alimentare il dibattito mediatico o politico. “Parleranno le carte e parleranno i giudici. In gioco non c’è soltanto una storia imprenditoriale, ma anche il lavoro di tante persone e la certezza del diritto per chi investe e opera nel rispetto delle regole”, conclude la nota di qualche giorno fa.
