Palermo C5, rosanero sconfitti 4-1 dalla capolista Akragas
Nella ventesima giornata del girone A di Serie C1 il Palermo Calcio a5, tra le mura amiche del “Pala Don Bosco”, viene sconfitto 4-1 dalla capolista Akragas Futsal. La compagine biancazzurra conferma il ruolo di assoluta protagonista del torneo ottenendo la sua diciannovesima vittoria su diciannove partite disputate e, in virtù dei 3 punti conseguiti in casa del Palermo C5, consolida la sua leadership in campionato portandosi a +10 proprio dai rosanero (secondi in classifica), vittoria che consente alla squadra agrigentina di mettere una seria ipoteca sul titolo. A firmare il successo per gli ospiti le reti di Granata, Cillari, Sirone e Di Gangi. Rete della bandiera per i rosanero siglata da Davì.
Primo Tempo
Ritmi altissimi, sin dalle prime battute del match. Ad aprire le danze dell’incontro, dopo sette minuti, ci pensa l’Akragas che trova il vantaggio con Granata che, di tacco, sorprende l’estremo difensore rosanero. La squadra di casa prova a reagire e opta per il “power play” strategia che, inevitabilmente, espone i padroni di casa al contropiede avversario. Proprio sugli sviluppi di una ripartenza fulminea l’Akragas trova il momentaneo 0-2 con capitan Cillari che insacca a porta vuota. Il Palermo Calcio a5 non rinuncia ad attaccare e trova il momentaneo 1-2 con Davì abile a finalizzare un’ottima azione corale. Prima dell’intervallo i biancoazzurri allungano con Sirone che firma l’1-3.Si andrà negli spogliatoi con gli ospiti sopra di due reti.
Secondo Tempo
Il Palermo C5 inizia la ripresa proiettandosi in avanti per cercare di risollevare le sorti del match.L’Akragas Futsal si difende con ordine nonostante il pressing asfissiante dei rosanero che costringe gli ospiti ad abbassare il proprio baricentro.A pochi minuti dal triplice fischio i biancazzurri chiudono i conti con Di Gangi che sigla il definitivo 1-4.Akragas autentico rullo compressore del girone A di Serie C1: diciannovesima vittoria consecutiva su diciannove gare disputate e fuga solitaria verso la conquista del titolo.
