Nuovi spari contro la chiesa dello Zen, il parroco: “Quello che facciamo evidentemente dà fastidio”
Allo Zen a Palermo la situazione è ormai fuori controllo: nuovi proiettili sono stati sparati contro la chiesa del quartiere a distanza di pochi giorni dal primo episodio. Nel mirino sempre la porta secondaria della parrocchia come avvenuto qualche giorno fa, questa volta però hanno danneggiato al quadro elettrico che si trova all’interno. Il sacerdote della parrocchia San Filippo Neri, Giovanni Giannalia nel descrivere la situazione “fuori controllo”, è sicuro: “Evidentemente quello che fa la chiesa allo Zen dà fastidio”.
Duro anche il commento dell’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice: “Se è vero che colpire una chiesa è un gesto esecrabile perché ferisce un’intera comunità, oltre ad evidenziare un disagio verso il quale l’impegno della Chiesa, delle Istituzioni e delle realtà che operano per il bene comune non può conoscere cedimenti, di fronte a questa nuovo indegno attacco, che colpisce e danneggia addirittura l’aula nella quale si celebra la liturgia, alziamo la voce con forza nei confronti di chi crede di intimidire e di far indietreggiare l’annuncio coraggioso del Vangelo e l’impegno di riscatto sociale e culturale del quartiere”.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia scientifica che hanno effettuato dei rilievi con l’obiettivo di cercare elementi utili all’indagine.
