Maxi rissa durante partita di calcio a Partanna Mondello, scatta il Daspo per 13 giocatori
Il Questore di Palermo ha disposto un provvedimento di divieto di accesso per manifestazioni sportive nei confronti di 13 calciatori, componenti di due compagini sportive, la Sferracavallo 2023 A.S.D. e l’A.S.D. Real Caccamo, a seguito di una rissa divampata nel marzo scorso. L’istruttoria dei provvedimenti è stata curata dalla Divisione Anticrimine della Questura.
La rissa per un fallo
I destinatari della misura di prevenzione atipica, lo scorso 2 marzo, nel corso di un incontro di calcio disputato presso una struttura sportiva della zona di Partanna Mondello, valevole per il campionato di Seconda Categoria, hanno dato vita a una violenta rissa generata da un fallo, iniziata in campo e proseguita negli spogliatoi. L’episodio ha causato la sospensione dell’incontro nel primo tempo.
I tafferugli hanno comportato l’invio sul campo di gioco di numerose pattuglie di forze dell’ordine che hanno faticato a riportare la calma. Personale della Digos della Questura, al termine di una elaborata attività istruttoria, anche sulla base di dichiarazioni rese dall’arbitro e dall’osservatore arbitrale, ha individuato nei tredici calciatori poi “daspati” i partecipanti alla rissa e, per questo reato, li ha denunciati.
I provvedimenti
Tutti gli atleti sono stati sanzionati dal Giudice sportivo e, per tutti, a seguito del provvedimento questorile, è stato disposto un divieto di accesso a manifestazioni sportive di un anno. Nei confronti di uno dei 13, inoltre, già destinatario di un analogo provvedimento emesso dal Questore di Trapani nell’aprile del 2024, è stato disposto un daspo in modalità aggravata, della durata di 7 anni.
Giova precisare che la responsabilità penale delle condotte elencate sarà definita solo dopo l’emissione di una, eventuale, sentenza passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.
