Lotta ai piromani: domani ci sarà anche  Palermo alla «Marcia contro gli incendi» 

Legambiente, Agesci e altri hanno organizzato una marcia contro i piromani, per sensibilizzare i cittadini e per chiedere una strategia di lotta, prevenzione e controllo del territorio da parte della Regione, dei sindaci e del Corpo forestale.

Gli incendi  si ripresentano puntualmente in Sicila ogni anno, e rappresentano un problema che crea seri danni all'ambiente. Legambiente, Agesci, Anci, Flai Cgil e Coldiretti Sicilia, hanno organizzzato una marcia che vuole sensibilizzare  Regione, Comuni e cittadini su questi sciagurati eventi. Domenica 9 agosto  alla 17 ci sarà una passeggiata che partirà proprio da Monte Cofano, in provincia di Trapani, dove l'ennesimo rogo, alcuni giorni fa, ha distrutto la vegetazione. La passeggiata si svolgerà lungo la strada sterrata della riserva, tenendo conto dei divieti di accesso presenti. Tutto, ovviamente, sarà svolto nel rispetto delle norme anti-Covid. Bisognerà, quindi, indossare le mascherine e mantenere il distanziamento sociale.

OCCORRE DENUNCIARE RITARDI E DISORGANIZZAZIONE

Il presidente regionale di Legambiente, Gianfranco Zanna ha spiegato così lo scopo dell'iniziativa: «Una marcia di protesta per denunciare ritardi, disorganizzazione, mancanza di prevenzione ma soprattutto per far capire ai siciliani che è arrivato il momento di reagire e dire basta. Questi delinquenti che appiccano le fiamme vanno denunciati e isolati». E per quanto riguarda gli interessi che si possono nascondere dietro questi roghi, ha continuato dicendo: «Non sono  chiari gli scopi, ma possono essere tantissimi: pastori che bruciano l'erba per pascolare le pecore, oppure gente che vuole fare speculazione edilizia. Tra l'altro, con il cambiamento climatico in atto, queste temperature sempre più alte non aiutano e l'inquinamento causato da questi incendi è enorme».

L'ADESIONE DI PALERMO ALLA "MARCIA CONTRO GLI INCENDI"

Il sindaco Leoluca Orlando ha comunicato l'adesione della città di Palermo alla "Marcia contro gli
incendi", prevista per la giornata di domani. Ecco la nota: «Come tanti anni fa, quando la mobilitazione dei cittadini salvò quella che è oggi divenuta la riserva dello Zingaro, oggi devono essere i cittadini ad assumere in prima persona un ruolo attivo per combattere questa piaga sociale e ambientale. Le centinaia di incendi dolosi che colpiscono la Sicilia ogni anno, che sono favoriti e a loro volta favoriscono temperature sempre più torride e sempre maggiore riscaldamento globale, danneggiano in modo sempre più violento tutta la nostra regione, causando devastazioni, lutti e impoverimento. Occorre affiancare a vere politiche di tutela delle nostre aree naturali, di rimboschimento e di rinaturalizzazione, un'efficace azione di promozione culturale perché tutti comprendano che ogni albero, ogni ettaro di terreno bruciato, costituisce un'ipoteca sul futuro dei nostri figli e nipoti».