Il Civico potenzia la sicurezza in pronto soccorso, telecomandi al collo dei sanitari contro le aggressioni
L’ARNAS “Civico Di Cristina Benfratelli” di Palermo, nell’ambito delle azioni di potenziamento dei sistemi di sicurezza adottati a tutela del personale sanitario operante nei Pronto Soccorso, ha avviato l’installazione di nuove centraline antiaggressione presso i presidi ospedalieri “Civico” e “Di Cristina” (P.O. pediatrico).
Civico, arrivano i telecomandi antiaggressione
L’intervento rientra nel servizio di sorveglianza – affidato alla ditta “Vigilanza Italia”- e prevede l’attivazione di un sistema tecnologico avanzato (ovvero impianti installati nei pannelli degli habitat interessati) collegato direttamente alla centrale operativa della stessa, attiva 24 ore su 24. Il sistema antiaggressione è dotato di telecomandi portatili assegnati al personale sanitario (e indossabili al collo). Dunque, in caso di situazioni di pericolo, minaccia o aggressione, basta un clic per ricevere aiuto: la semplice pressione del pulsante consente, infatti, l’emissione immediata di un segnale che allerta la centrale operativa. Essa attiva senza ritardi l’immediato intervento di Guardie Giurate o, se necessario, delle Forze dell’Ordine.
L’elemento saliente è che si tratta di dispositivi progettati per reagire in modo immediato (attivando protocolli operativi specifici idonei al caso di specie) al verificarsi di eventi critici, a differenza dei tradizionali impianti antintrusione che, invece, si limitano alla mera segnalazione di un allarme. Inoltre, l’attivazione avviene in modalità silenziosa, senza allertare il soggetto malintenzionato, riducendo significativamente il rischio di escalation violente e tutelando l’incolumità del personale sanitario e degli utenti.
“L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo concreto nella strategia aziendale volta alla prevenzione di eventi critici, violenze e aggressioni, a tutela di chi opera quotidianamente in prima linea al servizio dei cittadini” – sottolinea Walter Messina, direttore generale dell’ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo. Un risultato conseguito anche grazie alla sinergia tra l’U.O.C. Affari Generali (diretta da Vincenzo Spera) e la ditta “Vigilanza Italia”, nella ratio di assicurare un sempre maggiore potenziamento della sicurezza nei cosiddetti “punti caldi” (Pronto Soccorso).
