Bracconaggio in un’area protetta delle Madonie, denunciati 8 uomini
Nei giorni scorsi, nel corso di una operazione mirata condotta in contrada Favara di Caltavuturo – zona classificata come area naturale protetta e compresa nel Parco naturale Regionale delle Madonie, Carabinieri del Reparto Territoriale di Termini Imerese hanno denunciato a piede libero 8 uomini di età compresa tra i 47 e i 64 anni. L’accusa è di attività venatoria fraudolenta in aree protette; contestualmente, si è preceduto al ritiro cautelativo delle armi in loro possesso.
I presunti bracconieri sono stati intercettati dai militari all’interno della riserva, dove vige divieto assoluto di attività venatoria; a seguito delle verifiche, sono ritirati i porto d’arma e sequestrati complessivamente 9 fucili da caccia e 106 munizioni di vario calibro. L’intera dotazione, presumibilmente impiegata per la caccia illegale nella zona protetta, è stata sottoposta a sequestro.
L’intervento rientra nell’ambito delle attività di monitoraggio del territorio, finalizzate alla prevenzione dei reati, rivolgono particolare attenzione alle zone inserite nel perimetro del Parco Naturale Regionale delle Madonie. In particolare i militari della stazione Carabinieri di Caltavuturo assicurano un presidio capillare e ininterrotto in un’area caratterizzata da un alto valore naturalistico e da una geografia complessa, che richiede la massima salvaguardia.
L’intervento dell’Arma nell’aria madonita conferma la continua vigilanza e dedizione quotidiana dei carabinieri nella tutela dell’ambiente e del patrimonio della biodiversità, a protezione di un bene che appartiene all’intera collettività.
