App Immuni attiva anche in Sicilia: da lunedì potrà essere utilizzata

Una delle armi stabilite dal Governo italiano per contrastare il coronavirus sta per arrivare in Sicilia. Si tratta dell’applicazione dedicata agli smartphone chiamata “Immuni”, sorta dal lavoro del ministero per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione per tracciare i possibili contagi all’interno della Penisola. Da alcuni giorni il sistema è stato attivo già in 4 regioni: Abruzzo, Liguria, Marche e Puglia. Da lunedì 15 giugno l’app sarà attiva anche nell’Isola. Ad affiancare Immuni ci sarà anche “Sicilia SiCura” per tenere sotto controllo anche il fenomeno del turismo. Chi arriverà nella regione potrà registrarsi volontariamente e riceverà una notifica giornaliera che ricorderà di contattare il sistema sanitario in caso di malessere.

Immuni, compatibile con i dispositivi con sistemi operativi iOS e Android, è stata già scaricata da circa 2 milioni e 200 mila italiani in una sola settimana dal lancio. Un grande successo che, in seguito ai fondi pubblici utilizzati per svilupparla, si spera che possa dare i suoi frutti, come ha confermato il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri che annuncia: “Da lunedì ci sarà una massiccia campagna di comunicazione”. L’app, installata su base volontaria, è incentrata sulla tecnologia bluetooth low energy, capace di non consumare molta batteria del cellulare e allo stesso tempo di non usare alcun di tipo di dato riferibile alla geolocalizzazione.

Nel momento in cui l’app viene scaricata non vengono neanche raccolti i dati che possano identificare gli utenti, quali il nome, la data di nascita o il numero di cellulare. Ecco perché Immuni protegge i dati degli utenti come conferma lo stesso Premier Conte: “La potete scaricare con sicurezza, serenità e tranquillità, perché tutela la privacy, ha una disciplina molto rigorosa e non invade gli spazi privati”.

COME FUNZIONA

Nel momento in cui due persone che hanno scaricato l’app entrano in contatto, i due telefoni si scambiano dei codici casuali. Successivamente, se una persona risulta positiva al virus può scegliere se condividere i propri codici con chi ha incontrato precedentemente. Dopo la verifica dei codici sarà inviata una notifica di avviso all’utente che è entrato in contatto con il soggetto positivo. Quindi si potrà agire preventivamente contattando il medico di medicina generale, riducendo il rischio di complicanze, o richiedere l’assistenza di un operatore sanitario autorizzato tramite l’app.


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