Amap, Sciortino ai sindacati: “Chiariremo ogni aspetto sull’organizzazione aziendale”
amap palermo voragine via valdemone
“Il processo di riorganizzazione della società è un atto dovuto ed improcrastinabile che rientra nell’esclusiva responsabilità gestionale del management societario e da attuare in ottemperanza ai deliberati della assemblea dei soci. Si tratta di un adempimento necessario che serve a consolidare in modo strutturale la massima funzionalità del servizio idrico integrato nel sempre più ampio contesto territoriale”. Le parole di Giovanni Sciortino, Amministratore Unico di Amap, sono l’utile premessa per riportare il rapporto con le organizzazioni sindacali interne sul binario della reciproca collaborazione.
“Abbiamo operato – continua Sciortino – nell’interesse primario dei cittadini, dell’azienda e quindi di tutti i lavoratori che con encomiabile professionalità si spendono ogni giorno per garantire standard di efficienza. Noi tutti dobbiamo rispondere alle diffuse esigenze derivanti da un quadro normativo in continua evoluzione, dalla persistente emergenza idrica e dalla necessità di avviare l’approvato piano industriale sostenuto di recente da una importante linea di finanziamento. E ciò certifica ancora una volta la credibilità che Amap e il suo management possono vantare nel panorama nazionale delle società di servizi”.
“Ai sindacati – conclude Sciortino- posso garantire che si è operato nell’esclusivo interesse societario, anche recependo le loro osservazioni indicate nell’ultimo incontro. E comunque siamo pronti a fornire ogni dovuta informazione integrativa in un apposito e prossimo confronto in cui saranno altresì rappresentati tutti gli strumenti messi in atto al fine di aggredire la morosità delle utenze.
Ciò nella certezza che le stesse organizzazioni sindacali sapranno dimostrare, anche in questa occasione, il loro responsabile attaccamento alla società a tutela dei lavoratori e per il miglioramento di un servizio pubblico essenziale che il processo di riorganizzazione mira esclusivamente a valorizzare”.
