Manifestazione sul Burka a Palermo, Altadonna: “Un problema che non esiste, ci sono altri temi su cui discutere”

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“Oggi Carolina Varchi, ex vicesindaco e leader siciliana di Fratelli d’Italia, apre la sua campagna elettorale per la corsa a sindaco di Palermo con un banchetto contro il burka. Riteniamo – dice Salvo Altadonna, docente e capogruppo PD in V Circoscrizione – l’iniziativa scandalosa e oltraggiosa per i palermitani, e le ragioni sono più di una”.

“Un problema che Palermo non vive. Le donne islamiche da “liberare” sono un’emergenza inesistente nella vita quotidiana di questa città. Nessun palermitano – prosegue Altadonna – si sveglia la mattina preoccupato dal burka. Presentare un tema simbolico, importato dal dibattito nazionale, come la prima urgenza di chi vuole governare Palermo significa raccontare una città che non esiste.
Una distrazione di massa. Il banchetto serve a spostare l’attenzione. Finché si discute di burka, non si parla di ciò che pesa davvero sulle famiglie: il caro benzina, gli stipendi che non bastano ad arrivare a fine mese, le strade distrutte, l’immondizia che ci sommerge, il verde pubblico lasciato senza cura. Sono questi i temi su cui un candidato sindaco dovrebbe presentarsi, e su cui chi ha avuto responsabilità di governo cittadino dovrebbe rispondere.
La responsabilità di chi ha governato. Varchi è stata vicesindaco di questa città. Ai palermitani non servono slogan identitari ma un bilancio: cosa è stato fatto sulle buche, sui rifiuti, sui servizi. Aprire la campagna elettorale evitando questi temi è, per chi ha amministrato, anche un modo di evitare il conto.
Un messaggio che divide invece di unire. Una città complessa e plurale come Palermo, storicamente crocevia di culture, ha bisogno di una classe dirigente capace di tenere insieme, non di indicare un bersaglio simbolico per raccogliere consenso. Il rispetto per le donne si dimostra con servizi, sicurezza, lavoro e asili, non con un banchetto.
L’attuale Sindaco Lagalla parla di una sua ricandidatura mentre la sua alleata Carolina Varchi lo ha già soppiantato, al Prof. Lagalla chiediamo di fare chiarezza sulla campagna d’odio che i suoi alleati stanno portando avanti.
Palermo merita una campagna elettorale che parta dalla realtà. Chiediamo – conclude Altadonna – ai candidati di parlare di rifiuti, trasporti, strade e costo della vita, e di spiegare come intendono risolverli. Il resto è propaganda.

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